(di: Anna Maria)
Come me, tanti altri hanno incontrato personalmente il servo di Dio don Tonino Bello (nella foto sopra). Così anch’io vorrei portare la mia testimonianza: piccola, ma a me tanto cara.
In fila per fargli visita
La prima volta in cui lo incontrai fu quando venne nel mio paese durante la visita pastorale di una settimana. In quell’occasione approfittai per confessarmi dal vescovo. In quell’occasione, monsignor Bello faceva visita ai malati della mia parrocchia, accompagnato da due sacerdoti. Fu così che venne proprio nello stabile dove abito per incontrare un malato e, dopo aver pregato tutti insieme, ci donò un rosario. Ricordo l’emozione che provammo per l’onore di aver ricevuto in casa il vescovo, di persona.
Il ricordo più caro però fu quando vidi don Tonino durante la sua malattia. Erano i giorni in cui il vescovo era molto sofferente e, nonostante questo, aveva acconsentito che i giovani gli facessero visita per stringersi attorno a lui con la loro preghiera. Già due volte, insieme ad altri, avevo cercato di essere ammessa alla visita, ma proprio agli ultimi momenti il vescovo non stava bene, e quindi gli incontri venivano rimandati. La terza volta che provai a mettermi in fila, però, venni ammessa con mia sorpresa.
Tutto è vivo nella mia memoria
Quel giorno avevo portato alcuni dolci da offrire, insieme a un libretto di pensieri spirituali di padre Pio. Quando fu il mio turno, vidi il vescovo con una coperta bianca di organzina ricamata. Si manteneva il capo con le mani e, nonostante questo, ebbe la forza di parlare.
Oltre a ringraziare, disse che offriva le sue sofferenze per ciascuno di noi e per le nostre famiglie, e che voleva bene a tutti.
Intanto la fila scorreva e tutti ci avviammo a uscire dall’episcopio. Mi recai subito in cattedrale, dove scoppiai in un forte pianto, unito alle preghiere per il vescovo. Avevo incontrato un santo nella mia vita e oggi, a distanza di tanti anni, i miei ricordi sono tutti vivissimi.
Ringrazio il Signore per avermi donato questi incontri con il servo di Dio Tonino Bello. Tutto questo resterà sempre vivo nella mia memoria, insieme alla sua benedizione.