Il periodo vissuto come Apostolino con i Saveriani (1966-1971) è stato importante per la crescita caratteriale della mia personalità. Tra le tante cose, il “saper vivere” insieme a decine di ragazzi della mia età o giù di lì è stato qualcosa che mi ha formato negli anni a venire. Era bello convivere con altre persone, quando invece prima si stava con “altri” solo 4 ore a scuola… Poi, rientravamo in famiglia sotto la guida di mamma e papà e forse di qualche nonno. Ho imparato ad adattarmi, a farmi accettare, a capire le persone e a fare tutto con gli altri. Ci sono un sacco di ricordi, in particolare i mesi estivi al lago di Gusana (Gavoi), nei capannoni degli operai della diga. Lì ci sembrava tutto bello: giochi, nuoto, pesca e, naturalmente, studio e vita insieme. Che tempi ragazzi!