Skip to main content

Incontri d'Am. Latina: I nostri regali più preziosi /2

Condividi su

Sono qui da quattro mesi e pensavo di conoscere abbastanza bene la città di San Felix in Amazzonia, e invece... Con una trentina di persone, come tanti "pastorelli", ci siamo immersi nelle vie più o meno illuminate della città alla ricerca del "bambino Gesù". Abbiamo visitato le famiglie più povere, per pregare assieme e portare un po' di cibo. Ho scoperto una San Felix nuova: tutti luoghi di "primo annuncio", dove le famiglie sono arrivate da poco e ancora non si conoscono tra loro.

Vi racconto un episodio

Donna Maria Das Dores, è una nonnina sui 70 anni molto impegnata in parrocchia. La conoscono e salutano tutti. Con lei e altre due signore sono andato a pregare a casa di una persona povera e malata. Camminando per le stradine di terra, donna Maria invitava tutti quelli che incontrava a venire alla preghiera. Così, in un chilometro di cammino, si sono aggiunte a noi una dozzina di persone!

Andando per quella stradina di terra c'era da stare attenti per evitare buche e pozzanghere che si erano create con la pioggia. Ma a un certo punto, quando la stradina iniziava a stringersi e a salire, anche la luce "pubblica" che illuminava la strada aveva lasciato spazio solo al buio e ... alla luna. Per  fortuna a guidarci era un esperto bambinetto di 10 anni, che ci ha condotto senza problemi fino a casa della donna malata.

Che bella visita! Mi sono sentito come un pastorello, condotto dalla stella di un bambinetto e di donna Maria, per incontrare il bambino Gesù, ormai vecchietto, ma con occhi lustri e vispi! Abbiamo portato preghiere e canti, abbiamo ricevuto la gioia di un incontro con Gesù povero in una casetta non molto diversa dalla capanna di Betlemme.

E oggi un'altra stella...

Donna Alsira, anche lei settantenne (con 40 nipoti e una decina di pronipoti), è montata in sella della mia moto, per andare a visitare una famiglia. Per strada, ci siamo anche persi, andando a finire alla casa di una nipote di donna Alsira, che ci ha indicato la via! Arrivati, siamo stati accolti dalla moglie di un signore anziano e malato: "non posso andare a Messa per la debolezza alle gambe, ma Dio - attraverso di voi - mi è venuto incontro, come l'Emmanuele!", ha esclamato il vecchio.

Abbiamo parlato e pregato; ha ricevuto il perdono dei peccati e la comunione; abbiamo benedetto la casa e cantato. Che presenza di Dio in quell'oretta che siamo stati lì! Poi, mentre stavamo uscendo, la signora ha preso una gallinella, che custodiva dentro un piccolo pollaio, le ha legato le zampe e ce l'ha data, dicendo: "Un regalo per il pranzo di domani, che è Natale".

Mi sono commosso! Andando in moto con donna Alsira, ci dicevamo che avremmo dovuto noi portare un po' di riso e fagioli a quella famiglia povera. Invece siamo stati noi a ricevere: al di là dell'esperienza di Dio, abbiamo ricevuto anche una gallinella. Chissà, forse la stavano allevando per il loro pranzo di Natale! È stato proprio come "l'obolo della vedova", narrato nel vangelo.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 3570.63 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Giugno/luglio 2013
Accompagnati dal parroco don Lollo e dal sindaco Carcione, domenica 14 aprile cento pellegrini di Frazzanò (Messina) sono venuti a Gallico per visita…
Edizione di Giugno/luglio 2021
Il gruppo di animazione missionaria di Staranzano opera da oltre trentacinque anni. Si è costituito in seguito alla richiesta, da parte del parroco d…
Edizione di Dicembre 2001
"Lassù nel cielo c'era una stella, era luce e la luce scese dal cielo per stare con noi" Alla vigilia del mio ritorno in Sierra Leone, in netto cont…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito