In pochi, ma di successo!
Una decina di ragazzi delle superiori hanno partecipato a un campo di volontariato missionario, ad Ancona, bello e particolare. Particolare perché c'erano tre ragazze musulmane di Modena. In verità, hanno uno stile di vita e un abbigliamento italiano, pur conservando il “credo” della famiglia. Ma tutti sappiamo bene che Dio è uno solo!
Condivisione e allegria…
Sono venuti da Trieste due ragazzi, che hanno saputo del campo tramite "Missionari Saveriani" e sono stati molto bravi. Da Modena c'era anche una giovane di quarta superiore dell’Istituto per geometri “Guarini”, con la loro animatrice Sabrina Immovilli. Non poteva mancare un marchigiano, Alan, di Appignano di Macerata. Infine, ha partecipato anche una ragazzina di tredici anni di Treviso, accompagnata dalla mamma e sorellina di un anno e mezzo.
Benjamin, Sabrina ed io siamo stati le guide delle attività spirituali, tra bibbia e corano, e del campo in generale. Tra tutti regnava la tranquillità e la partecipazione gioiosa, anche nelle ore più impegnative, con disciplina ammirevole!
Tra cristiani e musulmane abbiamo convissuto benissimo e pregato insieme, e abbiamo visto che ci sono i ponti e non i muri, contro quella divisione predicata da tanti razzismi d’Europa.
Esperienze di formazione
È stato bellissimo anche perché, essendo in pochi, abbiamo potuto fare la formazione nella sala d'entrata di casa o all'aperto, o sulla spiaggia sotto gli ombrelloni... Anzi, la formazione su temi missionari del vangelo e di oggi ha avuto un’ottima riuscita, tanto che nella verifica finale, tutti avrebbero fatto di più delle due ore e mezzo previste ogni pomeriggio.
Al mattino, ci dividevamo in gruppetti: uno con i diversamente abili, uno con gli ex tossicodipendenti e un altro alla mensa del povero. A tutti è servito molto e ne parlavamo nella condivisione del pomeriggio.
Ringraziamo il Signore di questa esperienza riuscita, che va ripetuta l’anno prossimo!







