Da settembre a dicembre 2025, sono stato in Camerun (Bafoussam) per sollecitare l’apertura di una Casa di Accoglienza per ragazzi e ragazze con disabilità (fisici e mentali). Tutto ciò si è realizzato con l’aiuto di tanti benefattori. Sono stati mesi un po’ faticosi, a partire dal lungo viaggio e anche perché eravamo in piena stagione delle piogge (acqua al mattino e di notte e quindi difficoltà negli spostamenti). Nel medesimo periodo, ci sono state le elezioni presidenziali. Il candidato unico (tutti gli altri sono stati “scoraggiati” nel presentare la loro candidatura) era il presidente attuale Paul Biya. È stato rieletto (aveva già fatto una cinquantina di anni di presidenza) a 93 anni (e se la salute lo consente, ci sarà fino a 98!!). Tutto questo ha creato molte proteste, soprattutto nei giovani che sono scesi in strada per denunciare questa situazione (con saccheggi, distruzioni e interventi violenti delle forze dell’ordine). Almeno 300 i morti e centinaia di arresti. Sono rientrato come previsto, ma il mio cuore è sempre un po’ là, nella terra africana.