In pellegrinaggio per implorare la pace
Quattrocento anni fa, un furioso temporale minacciava la distruzione dei raccolti su cui si basava la vita dei piccoli paesi disseminati sui pendii dell'Alta Val Seriana (Bergamo). In casa dei Salera, ad Ardesio, la madre dice alle figlie Caterina e Maria di andare nella "stanza delle immagini" e pregare perché venisse scongiurata la bufera. Nella preghiera ai piedi del Crocifisso, le bambine vedono una luce: la Vergine Maria e il Figlio in braccio. Pochi secondi, il tempo di un'Ave Maria. Ma il pericolo si allontana, e sulle case della valle torna il sereno.
La Madre di Gesù appare, e si fa il sereno. Niente di strano, per noi che crediamo. È solo una ripetizione del miracolo che il Figlio Gesù aveva già compiuto sul mare di Tiberiade: la tempesta, causa di morte, si è fermata al comando di Cristo, e si è fatta la calma; è tornato il sereno. Il sereno, la pace sono miracoli evangelici.
Per commemorare il centenario, il gruppo missionario di Ardesio ha voluto organizzare un "pellegrinaggio di pace", passando per i paesi dell'alta valle e invocare la Madonna delle Grazie, la Regina della Pace, su tutte le tempeste del mondo di oggi e implorare "il sereno" su tutta l'umanità.
Vi hanno partecipato p. Guglielmo Camera e p. Ulisse Zanoletti, saveriani di Ardesio, e gli studenti saveriani di Parma. Alcuni di loro hanno dato le loro testimonianze sulle gravi "tempeste" attuali, che essi stessi e i loro paesi hanno sperimentato: la guerra tra i popoli, la distruzione dell'ambiente, i conflitti tra religioni, il consumismo e l'indifferenza.
Le riportiamo in queste pagine, per conoscere, riflettere e pregare.







