Il viaggio inizia con un primo passo
La missione in Congo è stata preparata, attesa, curata anche nei dettagli. Si viveva un clima ecclesiale favorevole alla partenza ad gentes e si cercava di intensificare la presenza saveriana presso i non cristiani. Erano anni benedetti per il nostro Istituto nel quale, in media, circa una ventina di confratelli l’anno facevano la professione perpetua. Il momento era quindi maturo. Dal 18 marzo al 14 aprile 1958, p. Giovanni Castelli, superiore generale, effettuò una prima visita in Congo. Uomo capace di veri incontri, di chiarezza, spirito e fiducia, fece il primo passo fisico di un saveriano in Congo. Il primo di una lunga e bella storia. Armstrong, che per primo mise il suo piede sulla luna nel 1969, disse: “È un piccolo passo per un uomo, ma è un balzo da gigante per l’umanità”. Per noi saveriani, il primo passo di p. Castelli in Congo è stata la porta che si è aperta davanti a un popolo in attesa, ricco di umanità e speranza, desideroso della Parola di salvezza.







