Daniel è un papà di 45 anni, con moglie e otto figli. Abita in un piccolo villaggio di nome Rutabo. Circa due anni fa, mentre stava tagliando frasche da mettere sui tetti, è caduto dall’albero e si è procurato una lesione alla spina dorsale, rimanendo così paralizzato in modo irreversibile agli arti inferiori. Quando siamo andati a trovarlo, non mi ha chiesto soldi ma un “triciclo” nuovo (vedi foto) che gli consenta di fare del commercio tra Burundi e Congo, trasportando generi alimentari o di altro tipo. Di queste persone con gravi problemi agli arti inferiori e che fanno questo lavoro ce ne sono tantissime. Quando è venuto a ritirare il triciclo non ha nascosto la sua soddisfazione di ricominciare a lavorare per mantenere la famiglia. Non vi invio queste righe per chiedervi soldi, ma per comunicarvi la gioia che si prova aiutando chi ne ha bisogno.