Il santuario Mariano di Holliston
P. Signorelli, bergamasco di Brembate Sotto, vive da molti anni negli USA; ci racconta il Natale dall’altra parte dell’Oceano, così come lo organizzano i saveriani.
A circa 35 chilometri da Boston (USA), i saveriani hanno realizzato un santuario dedicato alla Madonna di Fatima. Questo santuario, iniziato dal p. Enrico Frassineti, reduce dalla Cina nel 1947, comprende una chiesa, un salone, un complesso statuario in marmo di Carrara che rappresenta le apparizioni di Maria ai tre fanciulli di Fatima, una Via Crucis, un monte Calvario.
Vi è anche un grandioso rosario, fatto di enormi massi con un percorso lungo circa mille metri. È considerato il più grande rosario al mondo. Su ciascuno dei grandi sassi vi è scritta l'Ave Maria in una lingua diversa. Lo chiamiamo appunto il “rosario missionario” ed è fatto a forma di cuore per abbracciare il mondo intero.
Un luogo per incontrare Dio - Amore
Il santuario è molto apprezzato per la bellezza della natura nel bel parco che lo circonda. Tutto l'ambiente invita alla meditazione, alla preghiera e alla pace. È meta di visitatori e pellegrini provenienti dagli Stati circostanti e da molto più lontano.
Nel periodo di Natale, dalla prima domenica d'avvento fino all'Epifania, è meta di pellegrini e visitatori che ogni sera vengono nel vasto parco per ammirare le luci del Natale. Queste consistono in centinaia di migliaia di lampadine di vari colori e di scene rappresentanti il mistero del Natale. Il suono dei canti natalizi che risuona nella notte, invita alla riflessione e alla preghiera. Una famigliola, che ogni anno viene diverse volte, ci diceva:
"Qui s’incontra Dio fatto Bambino, che mostra il suo amore infinito per l'umanità".
Concerto, fiaccolata e… un tè caldo
Un concerto di canti natalizi nella chiesa del santuario, a cui segue la fiaccolata per portare il Bambino Gesù alla mangiatoia nel grande presepio allestito al centro del parco, dà inizio ufficiale all’accensione delle luci di Natale.
Ogni sera nei vasti parcheggi, salutiamo i visitatori, grandi e piccoli, famiglie e giovani, indicando loro il luogo dove meglio parcheggiare la macchina o i pullman o i pullmini di scuole e parrocchie. Al termine della visita, moltissimi vengono nel salone per riscaldarsi e prendere una cioccolata, un caffè o tè, con dolci preparati da alcune signore volontarie del santuario.
Luci che guidano alla missione
Tutta l'illuminazione, ovviamente, ha una finalità "missionaria", con la preghiera che l'annuncio dell'angelo ai pastori e la visita dei re magi siano portatori della buona novella della riconciliazione, della pace e della luce nelle dense tenebre che avvolgono il nostro mondo, soggetto a continue guerre e ad atti di terrorismo.
Ci pare di sentire il coro degli angeli che annunciano la nascita del Figlio di Dio, offrendo al mondo, "pace a tutti gli uomini di buona volontà!".







