Il primo giorno di scuola
Il 16 settembre è stato il primo giorno di scuola di teologia per Dieudonné, Erik e Nicolas, arrivati in Italia nell’estate dell’anno scorso, e anche la prima lezione di italiano per Riko Nababan, arrivato a Desio a inizio mese. Sono partiti da casa entusiasti e curiosi per lo studio che affrontano per la prima volta, per i compagni con i quali iniziano la formazione teologica nel loro cammino vocazionale.
Non mancano la benedizione e l’augurio dell’équipe formativa, perché lo studio non sia per occupare spazi, ma per avviare processi di responsabilità, di maturità e di conoscenza profonda di sé stessi, degli altri e di Dio.
Al rientro dalla scuola, con volti contenti, ognuno ha raccontato la sua avventura con osservazioni: “Io devo fare attenzione, poiché sono proprio di fronte al prof”; “Io sono il primo burundese!”, “Sono il primo indonesiano!”, “Sono il primo congolese!”. Infatti, gli studenti Saveriani provengono, per la prima volta, da Paesi ben diversi da quelli degli studenti del PIME a cui sono associati. Tutti si meravigliano, infine, per il fatto che, al primo giorno di scuola, si parte con lezioni vere e proprie, con metodi chiari, con invito a leggere diversi libri. Non si perde tempo e si fa sul serio! Buon cammino…







