Il nostro pellegrinaggio a Verona
Anche quest’anno, come negli anni scorsi, abbiamo voluto trascorrere insieme ad alcuni parenti e amici una giornata di famiglia, con un pellegrinaggio alla basilica Santa Teresa di Gesù Bambino e all’Arena di Verona. In tutto eravamo una quarantina di persone, puntuali per la partenza all’incrocio con la Napoleonica, a Udine, e a Porpetto, appena fuori dall’autostrada.
La santa con le rose
La preghiera dei salmi, i canti diretti dal maestro Battista Turco, e la presentazione di alcune informazioni sulla basilica di santa Teresa e sull’Arena di Verona, ci hanno accompagnati lungo il viaggio di andata.
Arrivati alla basilica, abbiamo lasciato il tempo per le confessioni e poi abbiamo concelebrato con il parroco una bella Messa, con la presentazione della figura della santa durante l’omelia. Alla fine, ci siamo recati alla cappella laterale, dove è esposta l’urna di santa Teresa in bronzo massiccio, sorretta da quattro angeli.
L’urna contiene la statua in cera della santa, raffigurata nell'atto di dare l'estremo respiro, gli occhi socchiusi a guardare le folle dei devoti e dei pellegrini che ricorrono fiduciosi a lei. Nelle mani stringe alcune rose, come a rinnovare la sua grande promessa fatta durante la sua vita: “Farò cadere una pioggia di rose”.
L’Arena con i presepi
In una saletta, messa a disposizione dal convento attiguo dei padri carmelitani, abbiamo consumato il pranzo al sacco, condividendo quello che ciascuno aveva portato.
Abbiamo raggiunto poi il piazzale dell’Arena e lì abbiamo visitato il suo interno, sotto le gradinate dove nel mese di dicembre era esposta una selezione dei più bei presepi del mondo e di opere d’arte ispirate al tema della Natività, provenienti da vari musei e collezioni, con presepi di vari artisti, tra i quali anche quelli provenienti dalla mostra dei presepi allestita nella casa dei saveriani di Vicenza.
Il ritorno è stato animato dai canti, dalla preghiera del rosario e da alcune informazioni sui vari appuntamenti per il nuovo anno.
Grazie di cuore a tutti i partecipanti e al Signore, che ci ha dato l’opportunità di passare una bella giornata di sole in ottima compagnia.







