Il Natale più bello di tutti
Nonostante il clima politico molto teso, abbiamo potuto celebrare nella nostra Casa-Famiglia Tupendane il Natale più bello di tutti questi ultimi anni. L'ampia sala di gioco dei bambini, che ogni domenica si trasforma in una cappella per l’Eucarestia, era stracolma di bambini (in gran parte già ospiti della Casa-Famiglia negli anni passati) e di parecchi dei loro genitori o familiari. All'inizio della celebrazione, con grande stupore e ammirazione di tutti, i bambini hanno presentato alcune scene significative della nascita di Gesù a Betlemme. Questa introduzione ha suscitato un’intensa partecipazione da parte di tutti all’Eucarestia, che ha coronato la festa di Natale. Al termine, la nostra cappella domenicale si è trasformata in un grande refettorio, dove tutti hanno partecipato con gioia e fraternità al pranzo di Natale. Da parte mia continuo con maggior determinazione a portare avanti il mio lavoro a favore dei più poveri: l'assistenza nutrizionale e sanitaria dei bambini malnutriti e l'accoglienza dei bambini più vulnerabili nella Casa-Famiglia, il cui ampliamento permette ora di accoglierne più di prima; le attività del Centro Sociale di Cimpunda, dove 128 mamme seguono i corsi di taglio-cucito, ricamo e alfabetizzazione e 75 ragazzini e ragazzine la scuola di recupero scolastico; continuerò a sostenere la scolarizzazione di circa 150 bambini e bambine, in passato ospiti della Casa-Famiglia che, a causa della povertà delle loro famiglie, senza il nostro aiuto non andrebbero a scuola.
Sono sicuro che non mi lascerete solo e questo mi ispira già da ora un sentimento di grande e profonda riconoscenza.







