Il meeting missionario a Parma, Sulle orme di S. Paolo
Dal 6 all'8 dicembre si sono trovati nella casa madre dei saveriani di Parma, i ragazzi della Gioventù Saveriana (tra i 15 e i 30 anni), per vivere il meeting missionario alla sua terza edizione. Partito con l'anno del Saverio nel 2006, l'anno scorso l'incontro si era tenuto a San Pietro in Vincoli, vicino a Ravenna.
I giovani sono arrivati da Desio, Macomer, Parma e Salerno. Desideravano conoscere meglio il sogno del beato Conforti - "fare del mondo una sola famiglia" -, per concretizzarlo nella loro vita. L'anno paolino ha dato l'occasione di seguire i passi di san Paolo, grazie al prezioso aiuto di p. Carlos, giovane saveriano che vive nella comunità di Ancona, originario della Navarra, la terra del Saverio.
La gincana missionaria ci ha permesso di approfondire il tema dell'incontro, avendo la possibilità di seguire, attraverso i viaggi dell'apostolo delle genti, la sua conversione e il raggiungimento di un desiderio che era sempre stato all'origine del suo zelo: servire Dio e diffondere la sua Parola.
Tra giochi e canti, partecipando alla festa della consacrazione definitiva e stando insieme, abbiamo imparato a sognare gli uni con gli altri. Se dovessimo tradurre in parole il messaggio con il quale siamo tornati a casa, potremmo utilizzare la frase della prova finale della gincana missionaria, tratta dalla lettera di Paolo ai Corinzi: "Tutto io faccio per il vangelo" (2Cor. 9, 13). Tornando a casa, "annunceremo che Tu sei verità; lo grideremo dai tetti delle nostre città senza paura".








