Il Forum dei giovani
Se c’è un valore che ci siamo portati a casa dal primo Forum dei giovani realizzato a Ponte Lambro l’11 maggio 2025. È la centralità della persona. “Tu hai valore per ciò che sei e non per quello che hai fatto”, dice Selene Marsiglia, avvocato penalista presso il tribunale di Como. “Perché io sono nata in una famiglia per bene, con una madre che mi ha amato e mi ha permesso di studiare fino a diventare avvocato e tu no? Ho il dovere morale di aiutare chi non ha avuto le mie stesse possibilità".
Il Forum dei giovani 2025 aveva per titolo “Giustizia riparativa”, cioè l'arte di ricomporre le relazioni dopo che un atto violento o un’ingiustizia le hanno infrante. “Non esistono ragazzi cattivi” è scritto alla porta della comunità Kairos, per minori, di Milano. “Non c'è amore più grande che dare la vita per gli amici”, ha raccontato il vangelo di Giovanni.
Una sessantina di persone si sono riunite per ascoltare storie di persone che si sono rialzate dopo essere cadute: Luigi, ex-senza dimora per sei anni, il cui sogno è di vivere una vita serena; Emanuele e Pierluigi, alcolisti in recupero da diversi anni; Tito, ex-detenuto che ha trascorso 40 anni in carcere e Samuel, migrante originario della Costa d'Avorio che inseguendo il suo sogno ha attraversato il mare per dare un futuro alla piccola famiglia.
La vita di Selene è un sogno che si realizza giorno dopo giorno. Lei è avvocato di quelle persone che alcuni considerano perse e invece per lei sono “fiori che attendono solo di sbocciare”.
Il sogno dei partecipanti del Forum è di cambiare il mondo opponendo alla logica del giudizio quello dell’amore. Infatti tra loro e i colpevoli c’è un terreno comune: il limite. Riparare la relazione significa toccare il cuore dell’altro essendo mossi da commozione e rabbia. Nel giudizio universale del Beato Angelico i beati vanno verso Dio tenendosi la mano. È così facile, così umano… Restiamo umani.








