Il cuore vicino a Dio e i piedi per terra
Durante il mio soggiorno estivo a Molveno, ho avuto la fortuna di ritrovare un amico, Mario Andreolli, che è il papà di mons. Paolo, giovane vescovo saveriano di Belém in Brasile.
La curiosità era così forte, che non ho saputo resistere alla tentazione di porgli la domanda in apparenza banale, ma che tale non è per chi è coinvolto in questa avventura come genitore di un vescovo missionario nominato solo tre anni fa. Emozione, incredulità e soprattutto timore. Sì, il timore per un figlio a cui è richiesto un impegno che qualunque persona di buon senso sente al di sopra delle proprie forze. E questo papà, con una certa palpitazione, è convinto che dietro certe situazioni ci sia la mano dell’Onnipotente. Mi riferisce di avergli suggerito: “Hai detto sì al Signore quando sei divento missionario e allora continua a dirgli di sì, lui sa perché ti ha scelto, attraverso il Papa, per questa nuova missione”.
Certo, nella sua vita Mario ha conosciuto le alzatacce di chi per anni ha lavorato col padre a fare il fornaio, perché tanta gente avesse un pane fresco e fragrante. Ricordo la sua gioia quando mi ha chiesto di curare il servizio fotografico nel giorno della prima messa di suo figlio nel loro paese, Poiana Maggiore (VI). Era lo stesso entusiasmo che ha avuto nel portare avanti le innumerevoli attività che hanno accompagnato la sua vita.
Tuttavia, l’aspetto che in questa chiacchierata mi ha fatto sorridere è stato quando mi ha spiegato: “Ho detto a Paolo una cosa semplice: adesso che ti hanno messo un po’ in alto, tu resta sempre umile, il cuore sempre in alto vicino a Dio, ma i piedi per terra perché se cadi non ti farai troppo male”.
Auguri vescovo Paolo! Perché in questi anni della tua giovinezza episcopale sia davvero il pastore che sa di pecora, che cammina sempre con la sua gente, sempre attento, sempre accogliente, ma sicuro nell’indicare il cammino d’Amore che il Buon Pastore ti indicherà giorno per giorno nella preghiera e negli avvenimenti della vita. E sentendoti sempre avvolto dalla Provvidenza di Dio.







