Il bel volto delle mamme, Sostegno per le salite della vita
Mi è capitato tra le mani un racconto originale. Dobbiamo andare indietro nel tempo, agli anni '50. Era in pieno svolgimento il giro d'Italia. Era in programma una tappa di montagna e i corridori arrancavano con fatica sulle salite delle Alpi. Improvvisamente, Gino Bartali fugge dal gruppo e pedalando con tutta forza, riesce a tagliare il traguardo da solo.
"Ha vinto mia madre"
Naturalmente, all'arrivo, ci sono state tante interviste con le domande più strane per capire il segreto della vittoria. Gino rispose: "A un certo punto ho alzato la testa e guardando verso la linea dell'orizzonte ho intravisto la sagoma di una pietra che aveva le sembianze del volto di mia madre. Mi passò subito per la testa la sua preoccupazione per i miei fratelli più giovani di me. Essi avevano bisogno che io vincessi questa tappa sulle Alpi. Il premio è molto grande e sufficiente per pagare i loro studi.
È stato come se mi fossi applicato un'iniezione di energia. Le mie gambe si sono messe a pedalare come non mai. «Forza Gino, devi vincere a tutti i costi», mi sono detto! Quando ho tagliato il traguardo in mezzo a tanti applausi, ho avvertito che quella tappa era stata vinta da mia madre!".
Un dono davvero divino
Se anche noi puntiamo lo sguardo verso il cielo, prendiamo coscienza che Maria, nostra Madre celeste, è con noi e ci dà una forza speciale per andare avanti. Lei fa il tifo per noi, ha una gran voglia di aiutarci nelle varie tappe della vita, soprattutto se sono in salita! Bisogna solamente saper scorgere la sua presenza, oltre l'orizzonte della vita terrena.
Grazie, Signore, per tutte le mamme, e in particolare per le mamme dei missionari che assomigliano di più a Maria. Anche loro soffrono per i propri figli che affrontano difficoltà e pericoli, per proporre a tutti Gesù Salvatore dell'umanità.
E quando le loro forze vengono meno, aiutaci a intensificare la nostra premura, affinché non si sentano sole.








