I visitatori italiani in Sierra Leone
In giro... virtuale per il mondo
La prima sosta la facciamo in Sierra Leone, dove troviamo p. Carlo Di Sopra. Il papà di p. Carlo vive in periferia di Udine e ogni mattina va a trovare la sua sposa che riposa al cimitero. Padre Carlo ha ricevuto la visita di alcuni amici italiani. Ci racconta le sue impressioni.
“Sono contento delle persone che sono venute a trovarci e che ci hanno aperto gli occhi con le loro osservazioni. Non sempre ci rendiamo conto delle bellezze che abbiamo. Tra i visitatori amici, c'è don Cesare, il parroco di p. Girolamo Pistoni, originario di Brescia. Siamo andati in un villaggio con alcuni dei nostri giovani ed è stato molto bello anche per noi, che ci siamo abituati. Il capo è molto anziano: dice di avere 98 anni. Ha detto parole di tale saggezza e fede, che don Cesare è andato subito a ringraziarlo per quello che aveva detto.
Chi viene a trovarci, di solito rimane soddisfatto, nonostante le difficoltà e i limiti, che noi non nascondiamo.
Potrebbe essere un nuovo modo di fare animazione missionaria. Finora sembra che funzioni bene, anche se non tutti e non subito capiscono quello che noi missionari facciamo.
Presto andrò a visitare alcuni luoghi nuovi, per incontrare le persone, le famiglie, le comunità e le scuole. Quando viene Leita, un amico di Udine, potrà raccogliere tanto materiale utile da portare in Italia e sistemarlo. Potrebbe farne uno strumento per presentare la missione attuale, raccontando piccole storie di vita e situazioni di persone che hanno sofferto con coraggio. Purtroppo la guerra ci ha lasciato molte cose da raccontare...”.








