I testimoni di Cristo Risorto
Il cardinale scrive ai catechisti
È una lettera missionaria quella che il cardinale Bertone di Genova ha inviato, “con affetto”, ai catechisti in occasione della Pasqua di quest’anno. Già il titolo indica il cammino significativo che questa lettera vuole esprimere: “Catechisti, testimoni di Cristo risorto”. I catechisti sono testimoni, scelti e inviati dalla chiesa, per proclamare le meraviglie di Dio.
Con il cuore rivolto al mondo intero
Il cardinale parte dalla celebrazione dell’anno eucaristico, da poco terminato, per ricordare ai catechisti che sono “il pane spezzato” per coloro che ascoltano l’annuncio della buona novella attraverso di loro. L’occasione per la lettera è il convegno ecclesiale di Verona, al quale la chiesa locale deve prepararsi. Anche i catechisti devono diventarne protagonisti con il loro impegno missionario. “Questo vostro essere pane che ogni giorno si spezza deve condurvi a essere testimoni del messaggio evangelico, nella comunità cristiana e nel mondo”.
I catechisti devono dunque diventare testimoni della buona notizia nella comunità cristiana, ma con lo sguardo, il cuore e l’attenzione rivolti al mondo intero. Mi piace sottolineare soprattutto questo “essere pane che ogni giorno si spezza” per la vita della chiesa locale e per il mondo. Pubblichiamo la parte centrale della lettera del cardinale. Le sue parole valgono anche per i genitori, per gli insegnanti e, in generale, per tutti noi che in vari modi siamo educatori.
Messaggeri della salvezza
“Mentre narrate ai vostri bambini, fanciulli, ragazzi, giovani la storia della salvezza, ne diventate assieme a loro protagonisti. In questo modo voi contribuite con le vostre storie personali a costruire la casa di Dio, la chiesa. Solo chi si sente pietra viva di un edificio grandioso, costruito sull’unica Pietra angolare, che è Cristo Gesù, testimonia nello stupore le opere meravigliose di Dio. Esse ancor oggi si realizzano nella nostra vita quotidiana.
In Cristo Gesù, Dio ci chiama ogni giorno dalle tenebre alla luce della sua grazia, per annunciare al mondo la salvezza del Signore... Voi siete gli araldi e gli annunciatori della salvezza cristiana. Ne siete i primi testimoni... Annunciate Cristo risorto e narrate che il Padre lo ha risuscitato dai morti, che lo Spirito Santo anima la vostra vita, che siete figli di Dio. Vi esorto ad essere persone pasquali, che vivono l’amore di Dio, che incarnano la speranza e che nella fede desiderano costruire il regno di Dio nel mondo.
L’amore è possibile
Vi esorto a pregare e a coltivare con fiducia una relazione di amore, di dedizione, di ascolto e di silenzio con il Signore. In un mondo spesso senza speranza, in preda alla violenza e all’egoismo, ogni vostro gesto, ogni vostro sorriso, ogni vostra parola è una testimonianza vivente che il Signore ha vinto il peccato e la morte, e che l’amore è possibile!
Siete testimoni della speranza cristiana quando guardate i vostri ragazzi con gli occhi di Dio, quando li conducete all’incontro con il Signore e anche quando ricomponete frammenti di storie personali, per farne bellissime storie d’amore secondo il progetto di Dio. Riscoprite le radici profonde di questa vostra testimonianza nel battesimo e nella cresima. Alimentate il vostro servizio di catechisti con il cibo dei forti: l’Eucarestia”.








