Skip to main content
Condividi su

La signora Biancarosa della scuola d’infanzia di Strassoldo mi chiede dei bambini del Mozambico. Ecco dunque alcune informazioni: sono tanti, li vedi dappertutto ed è raro siano da soli; sono molto socievoli e volentieri sorridono quando li saluto. La popolazione mozambicana è molto giovane e, nonostante l’alta mortalità infantile, le malattie e la povertà diffusa, le famiglie hanno molti figli.

Le corse sotto l’acqua

L’analfabetismo, purtroppo, è ancora alto e andare a scuola non è sempre facile. Possono trovarsi in 40-50 in una classe. Nel tempo libero giocano insieme all’aria aperta: saltano la corda oppure saltellano sui quadri che disegnano per terra o fanno altri giochi di squadra.

I bambini si divertono anche guidando camioncini fatti con fil di ferro e lattine di coca-cola; sono giocattoli realizzati manualmente in casa e possono essere guidati. Altri li vedi condurre un vecchio pneumatico con due aste per spingerlo e dirigerlo.

Quando arrivano le prime piogge (ottobre o novembre), i bambini si divertono a stare sotto l’acqua; con i pantaloncini corti (a volte anche senza) corrono o scivolano nelle pozzanghere. È una festa! Dopo qualche giorno, se la pioggia è stata abbondante e ha riempito i canali di scolo, si costruiscono le canne da pesca e cominciano a pescare.

Camminiamo insieme…

Attorno casa abbiamo qualche albero da frutta. Ai bambini piace la serola, un frutto simile alla ciliegia per dimensione e colore. Ogni tanto vengono alcune bambine, bussano alla porta e chiedono gentilmente se possono andare a prendere “la frutta”. Io do il permesso e quando hanno riempito le tasche, se ne vanno contente e sorridenti, ringraziando più volte.

A volte quando sono per strada, spontaneamente mi danno la mano: camminano con me e io con loro. È vero quello che ha detto Gesù: “Il regno di Dio è vicino” e i bambini ci accompagnano.

Buona Pasqua a tutti i bambini di Strassoldo. Restiamo insieme!



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2446.76 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Aprile 2005
3/2005 - MESSICO: Chiesa dell’Immacolata In Messico, una comunità ha bisogno di una chiesa. È arrivata al tetto; ha donato altare e vetrata. Or…
Edizione di Febbraio 2006
Un martire missionario sardo Il vescovo di Oristano mons. Pier Giuliano Tiddia ha dato il via a procedere per la causa di beatificazione del martire…
Edizione di Agosto/settembre 2017
L'integrazione nel contesto attuale è paragonabile a una scala che unisce due persone. Uno è per terra e l'altro è in alto. Chi è per terra “deve” sa…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito