Skip to main content

Hortolandia: Dal noviziato saveriano in Brasile

Condividi su

di: Adriano e Francesco.

Abbiamo iniziato il nuovo anno con l'intenzione di viverlo bene nella famiglia saveriana. I motivi per essere contenti e ottimisti non mancano. Il primo è che alla fine di gennaio sono arrivati nella nostra comunità altri quattro giovani: Ricardo, Ivanildo, Rafael e Wellington. Pronti ad assommare le forze con i tre novizi che sono qui da oltre un anno: Adriano, Angelo e Francesco.

Discepoli missionari

Siamo quindi sette - un bel numero - e proveniamo dalle due ragioni saveriane del Brasile sud e del Brasile nord. Guidano il cammino di questa squadra il "maestro" p. Alfiero Ceresoli e p. João Bortoloci che, con la parola e la testimonianza della vita, ci fanno gustare la gioia di vivere in questa famiglia missionaria.

Il "Documento di Aparecida" - pubblicato dai vescovi dell'America latina nel 2008? - ci ricorda che la vita consacrata deve essere una vita di discepoli innamorati di Gesù, con la passione dell'annuncio e a servizio del mondo, secondo le caratteristiche del proprio carisma. Come tutti i battezzati, dobbiamo essere sempre "discepoli missionari", perché i popoli abbiano vita in Gesù.

Nel nostro itinerario formativo in quest'anno di noviziato, dobbiamo cercare di "armonizzare" i tempi della preghiera e della meditazione (discepoli) con i tempi del lavoro e delle attività (missionari) e fare dell'impegno apostolico il luogo della nostra abituale unione con Dio.

Tredici comunità, settemila detenuti

La nostra casa si trova a Hortolândia: una città con oltre 200mila abitanti, distante circa 100 chilometri da São Paulo, Sta diventando un polo industriale importante, e proprio per questo attira una moltitudine di immigrati in cerca di lavoro. Perciò la città cresce molto velocemente.

Delle quattro parrocchie di Hortolândia, la nostra - dedicata alla Madonna Aparecida - conta oltre 60mila abitanti ed è organizzata in 13 comunità. Qui noi giovani novizi svolgiamo il nostro lavoro apostolico sopratutto sabato e domenica. Durante la settimana, oltre alla preghiera, allo studio e il lavoro, prepariamo gli incontri con le comunità, sempre attenti a non sostituire i laici che in queste comunità si impegnano come ministri dell'Eucaristia, della Parola, della carità eccetera. A livello diocesano, collaboriamo sopratutto a organizzare l'infanzia missionaria con incontri di formazione, ritiri e giochi.

Nel territorio della nostra parrocchiale esiste anche un carcere con oltre settemila detenuti. Quando le norme carcerarie ce lo permettono, alcuni di noi vanno a visitare i detenuti e organizzano le celebrazioni liturgiche. Insomma, in ogni attività e in qualunque luogo, noi cerchiamo di essere già da ora animatori missionari.

Un tempo prezioso come...

Cerchiamo di conoscere le varie situazioni e culture in cui i saveriani lavorano, soprattutto all'interno del Brasile, leggiamo e ci informiamo sui grandi missionari per apprezzarne le doti e il lavoro, in modo da accrescere in noi lo spirito di famiglia e prepararci ad uscire dalla nostra nazione ed essere missionari in culture di altri paesi.

Ci sentiamo spiritualmente uniti a tutti i novizi saveriani sparsi nel mondo e chiediamo a Dio di illuminarci e guidarci durante questo tempo, "prezioso come è preziosa la grazia, come è prezioso il paradiso, come è prezioso Dio" - come affermava il beato Conforti. Siamo convinti che "conoscere Gesù è il miglior regalo che una persona possa ricevere; averlo incontrato è ciò che di meglio possa essere successo nella nostra vita, e farlo conoscere con la parola e con le opere è la nostra gioia".



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2324.43 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Dicembre 2006
Cercando l’atteggiamento giusto Cari amici dei missionari saveriani, ci stiamo preparando al Natale. Sono proprio tante le persone che ci ricordano…
Edizione di Maggio 2018
Sant’Agata, martire siciliana del 3° secolo, è l'occasione per la comunità di Martinengo, che ha la santa catanese come patrona, di andare oltre il m…
Edizione di Dicembre 2021
Al loro arrivo in Indonesia, i saveriani iniziano la conoscenza del Paese leggendo e imparando chi fosse Sukarno, il primo presidente e il creatore d…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito