''Ho creduto, perciò ho parlato''
Carissimi, le parole di san Guido Conforti, fondatore dei missionari saveriani, diventano l'augurio natalizio rivolto a voi tutti: sacerdoti e religiosi, famigliari e giovani, benefattori e amici. Ecco come il santo vescovo ci incoraggia a vivere la fede missionaria.
"Cosa vuol dire credere? Vuol dire prestare l'assenso del nostro intelletto a chi ci parla e ci manifesta un fatto, ci svela una verità di cui non abbiamo l'evidenza, perché non abbiamo potuto o voluto farne la constatazione. E questa fede puramente umana, figlia dell'autorevole parola dell'uomo, è indispensabile, perché è il vincolo delle nostre relazioni sociali.
L'uomo deve necessariamente vivere di fede, e questa è una felice necessità, perché è fonte e sorgente di innumerevoli vantaggi.
Se noi non esitiamo a prestare fede alla parola di una persona che reputiamo onesta e veritiera, perché si oserà rigettare la fede soprannaturale che, in nome di Dio, ci svela verità consolanti e sublimi, ma di gran lunga superiori alla capacità della nostra ragione?" (Parma 19 maggio 1918).
Carissimi, in questo tempo di grandi attese e di speranza per il bene della persona e della società, chiediamo a Gesù, che nasce ancora nella nostra vita, di renderci testimoni coerenti ed entusiasti della fede naturale e soprannaturale.
Buon Natale e Felice Anno 2013.
p. Pierluigi e saveriani di Gallico.








