''Grazie'' da Amazzonia, Mozambico e Congo
Cari amici della Sardegna, avete pensato anche a noi inviandoci le offerte delle intenzioni per le sante Messe degli amici benefattori sardi. Vi ringrazio e vi mando questo saluto, unito agli auguri per una felice Pasqua.
Grazie con i bambini kayapό
Quando i kayapό fanno la festa dei bambini, tutti sono coinvolti nella preparazione dell'evento. Gli uomini vanno nella foresta a cercare le tartarughe (è il piatto principale della festa); le donne vanno a raccogliere legna secca per il forno di pietre, e foglie di banano per avvolgere la cacciagione e arrostirla... Il pranzo deve soddisfare tutta la comunità del villaggio!
Ogni famiglia confeziona splendidi ornamenti di piume e di perline in ceramica e pratica la pittura corporale per partecipare alla danza dipinti e con ornamenti nuovi. Un momento speciale della festa è quando i bambini ricevono il "nome bello": è il riconoscimento pubblico della loro dignità, dei diritti e doveri che la società kayapό fa ai suoi nuovi membri.
Gesù ama i bambini e si trova a suo agio anche tra i bambini kayapό dipinti e rivestiti di piume, che hanno ricevuto il "nome bello".
p. Pino Leoni - Amazzonia.
Grazie con la pioggia
Cari confratelli saveriani, abbiamo ricevuto l'offerta per la celebrazione di sante Messe da parte degli amici della Sardegna. Vi ringrazio vivamente del vostro gesto di fraternità ed esprimo profonda gratitudine verso i benefattori. Grazie.
Qui in Mozambico, nella nostra zona al nord, il 2011 è cominciato bene. È piovuto e continua a piovere. Dopo due anni di siccità e di fame, finalmente la gente ha la speranza di un buon raccolto! Anche noi missionari partecipiamo a questa gioiosa speranza. Pregate per noi; anche noi vi ricordiamo nella preghiera, riconoscenti al Signore.
p. Bruno Boschetti - Mozambico.
Grazie per il pizzo!
Cara ricamatrice sarda, ecco la foto della tovaglia, anzi del bellissimo pizzo della tovaglia per la chiesa San Francesco Saverio di Goma, costruita con la guida di p. Pietro Mazzochin. La ringrazio per la pazienza, l'arte e il tempo che ha messo a disposizione per quel lungo pezzo di pizzo.
Il pizzo per la tovaglia, espressione dell'arte delle donne sarde, tutto lavorato a mano, è arrivato fino a noi in Congo, nella regione del Kivu, dove lavorano i saveriani. Il Signore ricompensi la signora che ha lavorato per l'altare del Signore, dove viene celebrata la "Eucarestia, pane per l'unità", come dice la scritta in kiswahili sulla parete: "Ukarestia mkate kwa umoja".
Nella foto, vedete suor Giovanna, maestra delle novizie delle "piccole figlie" di Parma, che stende la tovaglia con una consorella congolese.
suor Meuccia - Goma.








