Gli scout adulti si ritrovano
Domenica 31 gennaio, la Comunità Taranto 4 del MASCI ha fatto la sua prima uscita dell’anno presso la comunità dei saveriani a Lama-Taranto. Data la generale situazione sanitaria e l’impossibilità di incontrarsi nel 2020, l’attività in presenza ha avuto un significato particolare.
Tema della giornata era “Relazioni autentiche non connessioni”, per sottolineare il bisogno e la necessità di riprendere le relazioni personali, associative e non solo, che devono essere reali, autentiche, generative, significative e non solo virtuali. La scelta è naturalmente caduta sulla casa dei saveriani, perché sede di altre attività negli anni passati, che consentiva di rispettare le limitazioni di spostamenti entro il Comune. Anche questa volta, l’accoglienza dei saveriani è stata paterna e affettuosa e non ci hanno fatto mancare neanche la celebrazione dell’Eucaristia solo per noi.
Il MASCI nasce nel 1954 da una costola dell’Associazione scout cattolica giovanile, per dare la possibilità agli adulti di vivere i principi e i valori dello scoutismo con la specificità legata alla loro età. La Comunità Taranto 4, che ha sede presso la parrocchia del Carmine, festeggerà quest’anno il decennale della sua nascita ed è composta, più o meno in egual misura, da adulti che sono stati scout in età giovanile e che non lo sono mai stati. Tutti hanno trovato, o ritrovato, nello scoutismo adulto il loro carisma per testimoniare la Fede. Le attività svolte vanno dal servizio in parrocchia, alla mensa, alle varie raccolte di indumenti e alimenti, dall’impegno nella società civile, alla testimonianza nella vita familiare e lavorativa, senza tralasciare le riunioni per crescere in consapevolezza e le tipiche attività all’aria aperta, nelle quali non mancano mai momenti di riflessione su temi di attualità, di fede e impegno civile.







