Giovani saveriani si presentano
È stata una grande festa missionaria quella di domenica 12 giugno nella parrocchia di San Bassiano Vescovo a Pizzighettone (CR), culla della vocazione religiosa dei saveriani Ernesto Luvié (Bangladesh), Claudio Marinoni (Brasile) e Matteo Rebecchi (Indonesia).
L’emozione della vocazione

Tre giovani studenti saveriani della teologia internazionale di Parma - Carlos Eduardo (Brasile), Berto Kardy e Gordi Afri (Indonesia) - hanno espresso il desiderio di conoscere le comunità dei loro formatori, con i quali hanno mosso i primi passi nella famiglia religiosa di san Guido Conforti.
Dopo l’accoglienza del parroco don Enrico Maggi, ho preso la parola durante l’omelia per esprimere la mia gratitudine al Signore per questi giovani che sono il frutto della semina di tanti anni di attività missionaria, in Brasile e in Indonesia. Poi, uno per volta, i tre studenti hanno raccontato con entusiasmo ed emozione la nascita della loro vocazione e del percorso che stanno affrontando per giungere alla meta del presbiterato e della missione.
Tutti i presenti, attenti e coinvolti, li hanno applauditi a più riprese per la freschezza e la genuinità di questa testimonianza di fede.
La preghiera per i missionari
Al termine della celebrazione è seguito un momento conviviale a casa della famiglia Marinoni, con la presenza di mamma Luisa Rebecchi, del vicario don Andrea Lamperti Tornaghi e delle suore Anna, Claudia, Emma e Luigina della congregazione delle Figlie dell’Oratorio, fondate dal pizzighettonese San Vincenzo Grossi.
È stato anche possibile attivare un video collegamento con p. Matteo dall’Indonesia, che ha avuto la gioia di ritrovare i suoi studenti e tanti volti amici.
Speriamo che nelle nostre comunità non vengano mai meno l’anelito e la testimonianza missionaria, uniti alla preghiera per le vocazioni e per tutti i missionari sparsi nei cinque continenti.







