Giovani nelle periferie del mondo
Presentiamo le testimonianze di alcuni giovani che hanno partecipato ai campi estivi organizzati dai saveriani nel 2019, in Albania, in Congo RD, a Salerno e a Cagliari. Ci ricordano che tutta la chiesa, per essere missionaria, è chiamata a uscire, ad avere compassione dell’altro, vincendo le paure che immobilizzano e condividendo il vangelo. Uno di loro scrive: “Dobbiamo uscire per portare agli altri la ricchezza del dono che abbiamo ricevuto". Queste esperienze missionarie, intense e cariche di umanità, hanno messo in discussione tutta la loro vita. In Albania, duramente perseguitata dalla dittatura comunista, i giovani hanno conosciuto la resistenza del popolo, che non si è mai arreso. In Congo RD, con i bambini dell’orfanatrofio di Goma, “che non possono ricambiare se non con la riconoscenza, i giovani si sono lasciati catturare dall’amore”.
A Cagliari e a Salerno hanno vissuto un’esperienza di riflessione, di ricerca di sé, di difesa del pianeta e della bellezza del creato (oggi minacciati). Per l’estate 2020 si prevedono nuovi campi missionari, in Thailandia (p. Supandri 349 1249643) e Albania (p. Andrea 380 3848078).







