Skip to main content
Condividi su

Ciao a tutti e a tutte! Qualcuno mi ha chiesto dove fossi finito in questa estate 2022. Ero in Camerun per l’ordinazione presbiterale! È stato un momento molto bello. Ve lo racconterò in un’altra occasione oppure sarà qualcun altro a farlo. Qui, vorrei solo condividere alcune sensazioni provate durante questo tempo nella mia terra nativa, il Camerun.

Che gioia ritornare nel proprio villaggio. I bambini si stupivano nel vedermi scattare foto a tutto e su tutto. Anche le cose per loro sciocche mi meravigliavano. Che strano, che gioia a ripensarci! Era da molti anni che non tornavo in questi luoghi. Sono così felice. Ho visto bimbi correre con le ruote, mi sono ricordato dell’infanzia, delle vacanze nel villaggio, le giornate con i cugini e le cugine.
Per me, tornare lì è stato come tornare alle sorgenti, calpestare la terra delle mie radici, salutare i miei antenati, invocare la loro preghiera per accompagnarmi nella missione.

Che missionario desidero essere? Non ho la risposta esaustiva, tuttavia un desiderio mi accompagna in modo particolare… Essere come questa terra rossa che ho attraversato in quei giorni, in cui mi sono sentito accolto, abbracciato. Gli occhi incrociati, le parole ascoltate, le mani strette, diffondevano il calore di un amore inteso. I sorrisi mi spazzavano la strada!

Tutto questo ardore di amore ha fatto riecheggiare in me la domanda: che missionario desideri essere? Vorrei essere un missionario umano… cioè riempito e guidato dell’umanità di Gesù. Un portatore della misericordia del Padre che non ha paura di stringersi il fianco con il grembiule per lavare in ogni istante i piedi del suo prossimo. Che nel mio servizio, nell’incontro con gli altri, nelle difficoltà, possa abbondare di accoglienza, rispetto e gioia. Che io possa donarmi come pane di vita a tutti e in tutte le circostanze!

Inoltre, auspicherei di essere simile a un pezzo di ramo della manioca che cresce ovunque venga buttato... Che il Signore con la sua Grazia mi dia la forza di seminare sempre il suo amore. Signore che la tua grazia sia sempre lampada sui miei passi e l’orientamento della mia vita! Sono una missione, sei una missione, siamo una missione! Va’ e anche tu fa lo stesso!



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2503.43 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Gennaio 2006
Prima che i poveri sfondino... Qualche settimana fa sono stato in Terra Santa. Ho potuto toccare con mano la povertà dei palestinesi, ma anche il te…
Edizione di Novembre 2018
Dedichiamo il calendario 2019, che trovate in questo numero, al tema delle Beatitudini, ispirandoci alla recente esortazione Gaudete et Exsultate. Pu…
Edizione di Giugno/Luglio 2015
Padre Matteo Antonello, di Gambellara (VI), è il superiore dei missionari saveriani che lavorano in cinque diocesi dell’Amazzonia brasiliana. Padre M…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito