Galli, Congo; Paulin, Londra; Edi, China... ed altri
Dal Congo, padre Galli scrive... a mano
Purtroppo i miei auguri sono andati persi. Li ho spediti, ma so che nessuno li ha ricevuti. Per di più, il mio computer si è bloccato. Ogni giorno tolgono la corrente elettrica. Qualche volta passiamo anche una settimana intera al buio. Per fortuna, in cucina usiamo ancora la legna, se no dovremmo mangiare a crudo!
Padre Roberto Salvadori ha fatto una settimana speciale. Non una “settimana bianca”, ma una settimana per i bambini, con torneo di pallone, passeggiate, teatro e film. E soprattutto, un bicchiere di latte e soja per prendere forza. Erano oltre 2.000 i ragazzi che hanno partecipato: uno spettacolo di gioventù!
Tra poco io partirò per fare visita alle scuole: sette scuole elementari e tre scuole superiori. Passerò classe per classe e incontrerò tutti gli studenti per incoraggiarli nella fede cristiana. Noi missionari ringraziamo per le preghiere e gli aiuti che riceviamo da tanti amici che ci accompagnano e sostengono nelle nostre attività missionarie.
p. Giuseppe Galli, sx.
Padre Paulin è arrivato a Londra, ma...
Sono arrivato a Londra sano e salvo. Il volo da Bergamo era “low cost” e dovevo pagare per qualche chilo in più. Sono andato a pagare, ma non accettavano contanti; solo assegni o bancomat, che non avevo. Per me e per p. Primosig, che mi accompagnava, è stato imbarazzante. All'ultimo minuto mi hanno lasciato partire, ma ho rischiato di perdere l'aereo. Ho già iniziato la scuola d'inglese. È dura! Gli inglesi non aprono la bocca quando parlano. Speriamo che le cose migliorino... Siamo sempre uniti nella preghiera, nella celebrazione della Messa e soprattutto nell'adorazione del giovedì, quando abbiamo l'opportunità di pensare ai nostri fratelli saveriani sparsi nel mondo e a tutti gli amici benefattori, come ci ha insegnato a fare il beato Conforti.
p. Paulin Shadari, sx.
Per la Cina, è l'anno del cane: gli auguri di padre Edi
Tutti sanno che per i cinesi è iniziato il nuovo anno, dedicato al “cane”. Ne hanno parlato le tivù, le radio e i giornali. Ma che significato ha e cosa comporta? Volendo saperne di più, ho chiesto al nostro esperto di Taipei, padre Edi Foschiatto, che ha risposto a caldo: “L'anno del cane non sia un “ anno da cane ”. Infatti, sono in tanti a pensare e prevedere che non sarà un anno facile. Il nome stesso lo fa capire. Perciò non mi resta che augurare a tutti un buon... bau-bau! ”. Ma poi, il nostro missionario formula per tutti - cinesi e cittadini del mondo - gli auguri cristiani : “Il Signore ti benedica con la pace, la felicità e la buona salute. Il Signore ti faccia dono dei frutti dello Spirito: amore e gioia, pazienza e cortesia, generosità e fedeltà, gentilezza e auto-controllo”.
p. Edi Foschiatto, sx.
Teresina Caffi torna nella missione del Congo
Sorella Teresina Caffi ci ha accompagnati ogni mese con le sue profonde riflessioni a pagina 2, nella rubrica “L'icona della missione”. Siamo noi a ringraziare lei e ad augurarle “buona missione!”.
Grazie di cuore per l'opportunità che mi è stata data, negli ultimi tre anni, di collaborare con il mensile “Missionari Saveriani” e così incontrare spiritualmente tante persone affezionate alla missione. Il cammino prosegue con altri che condividono nuovi doni e nuove ricchezze. A metà febbraio, a Dio piacendo, ripartirò per Goma, in Congo, per restarvi almeno sei mesi. Il Signore ci mantenga nella gioia di servirlo, in ogni circostanza della vita. Un cordiale saluto a tutti.
Teresina Caffi, mM.
Gessa: il vangelo in lingua thai
Cari amici e amiche della Sardegna, ho trascorso il mio primo Natale thai. Sono contenta e ringrazio il Signore di questa missione dove si sente la sete di Gesù. Prima di tutto la mia sete di conoscerlo e amarlo di più, e poi quella dei thai che non sanno niente o quasi di lui.
L'altro giorno tornando in autobus verso il nostro villaggio, una ragazza ha chiesto a me e ad Antonella il significato del segno della croce; diceva di averla vista in un film. Poi ha voluto sapere dove è nato Gesù e perché è morto in croce. Che gioia poter fare un minimo di annuncio con il nostro inglese e il poco thai che ho già imparato! Che sorpresa trovare persone che proprio non conoscono niente! Altro che studi approfonditi, bisogna cercare di rendere più semplice possibile e alla portata di tutti questo messaggio di amore cristiano così grande.
La Thailandia è una nazione a maggioranza buddhista. I templi, l'arte, lo stile di vita delle persone sono ispirate dal buddhismo, che è ancora un mistero per me. Spero di avere tempo per leggere e soprattutto per ascoltare. Una ragazza buddhista universitaria, che fa parte del focolare di Chiara Lubich, ci ha proposto di fare un giro per i templi della città; speriamo proprio che prima o poi quest'idea si realizzi. Da gennaio mi trovo a Bangkok per continuare lo studio della lingua. Continuate a pregare perché io sia la missionaria che il Signore desidera e possa esserlo umilmente.
Un forte abbraccio a tutti! Per chi usa internet e vuole scrivermi, il mio indirizzo e-mail è: valentinagessa@ yahoo.it
Valentina Gessa, mM
Belardelli: abbiamo un sogno da realizzare
Cari amici, vi scrivo dalla missione di san Francesco Saverio a Ndosto, un quartiere della città di Goma, in Congo. Noi missionari abbiamo un sogno per questa giovane missione, nata solo due anni fa.
Con una bella Messa solenne e con una lunga processione, abbiamo chiuso l'anno eucaristico. Durante tutto l'anno abbiamo tanto parlato, predicato e meditato sull'Eucaristia. Abbiamo anche celebrato la Messa con più frequenza nelle comunità cristiane sparse sul territorio. C'è bisogno di costruire alcune chiesette e così creare un luogo più degno per celebrare l'Eucaristia con le comunità. Chissà quando potremo realizzare questo sogno!
Intanto, i cristiani stanno facendo tutto il possibile da parte loro: raccolgono le pietre, rompendole dalla lava del vulcano Nyirogongo, che ha distrutto e coperto tutta la zona. Per il resto, dobbiamo acquistare tutto. La sabbia è lontana e l'acqua si può trovare solo a otto chilometri da qui, esclusa quella che cade dal cielo... Insomma, bisogna comprare tutto. In mezzo a tante casette povere, costruire una piccola chiesa decorosa e bella sarebbe davvero un sogno.
p. Antonio Belardelli, sx








