La pioggia scesa a Chemba (Mozambico) è stata accolta così da p. Andrea Facchetti: “Dopo dieci mesi di silenzio del cielo, dopo che già si era dimenticato il rumore e il profumo che fa quando cade sulla terra secca, dopo che anche i cactus cominciavano a curvarsi di stenti, dopo una giornata di sole infuocato fin dal sorgere del suo primo raggio, dopo che alcuni giorni prima le nuvole erano avanzate per più di duecento chilometri dall’oceano decidendo di svuotarsi rassegnate e stanche a due villaggi da qui oggi, la notte, ha portato l’ospite atteso da tempo: la prima pioggia.
Mi sono alzato dal letto e mi sono seduto davanti alla porta di casa a guardarla scendere… Come si guarda un film”.
Intanto, a Dondo, dal 17 al 21 di aprile, i saveriani che lavorano nelle quattro realtà in Mozambico (Sena, Chemba, Charre e Dondo) si sono ritrovati. Hanno condiviso la pastorale nelle quattro comunità, i progetti comunitari di vita, hanno preparato il Capitolo Generale e il piano triennale della Delegazione, economia e personale.