Facce della migrazione/2
MISSIONI NOTIZIE
Martiri sempre
Messico. È stato ritrovato, alcuni giorni dopo la scomparsa, il corpo del sacerdote Joaquin Hernandez Sifuentes. Non si hanno ancora dettagli di quanto accaduto: il momento, il luogo e i motivi per cui il sacerdote è stato assassinato.
• Giappone: il “samurai di Cristo”. Il 7 febbraio a Osaka si è tenuta la beatificazione di Justo Takayama Ukon (1552-1615), il "samurai di Cristo". Takayama è una figura speciale. Si tratta, infatti, di un militare (era feudatario e samurai), che arriva alla gloria degli altari senza essere stato ucciso ma perché ha rinunciato a nobiltà e ricchezza, pur di restare fedele a Cristo e al vangelo. Con altri trecento cristiani giapponesi fugge a Manila dove, appena quaranta giorni dopo l’arrivo, ammalatosi, muore il 4 febbraio 1615.
I fedeli giapponesi ne proclamano la santità già dal XVII secolo, ma solo nel 1965 la sua vicenda è stata ripresa dai vescovi giapponesi che ne hanno promosso l'iter di beatificazione.
Iniziative da segnalare
• Giovedì 23 febbraio, al cinema “Nuovo Eden” di Brescia, sarà presentato il film “Guido Maria Conforti: Cina, la prima missione”, cortometraggio curato da p. Fiorenzo Raffaini (copertina nella foto sopra). L’iniziativa è promossa dalla Presidenza del consiglio comunale, in occasione del 60° di presenza dei saveriani a Brescia.
• “Educazione e sviluppo per la pace tra i popoli”. Dal 23 al 25 marzo l’Università Cattolica di Brescia organizza un convegno di studi, a 50 anni dalla Populorum progressio di Paolo VI, per riprogettare la cooperazione internazionale partendo dall’educazione. Organizzato da quattro università, ha il patrocinio della Santa Sede. Informazioni: Nicola Bianco Speroni (347 2304544).
• Sir: nuovo direttore. L’Agenzia SIR (Servizio informazione religiosa) ha un nuovo direttore: Vincenzo Corrado (nella foto acanto). Nato a Maglie (LE) nel 1976, era caporedattore. Negli ultimi quindici anni ha tenuto i rapporti con i settimanali cattolici della Fisc. Esperto di questioni ecclesiali, ha seguito con attenzione gli ultimi sviluppi della vita della chiesa italiana e universale. “Stiamo vivendo anni di grandi trasformazioni socio-culturali, che stanno a poco a poco trasformando l’intero sistema mediatico. Il tempo che ci sta davanti, pertanto, sarà una grande sfida da affrontare insieme. In questo, il Sir c’è e ci sarà”.
C’è legge e legge
• India: sentenza storica. Nel corso di elezioni politiche, la ricerca di voti in nome della religione può essere definita una "pratica corrotta". Lo ha stabilito una sentenza della Corte suprema indiana, affermando che "l'elezione è un esercizio laico, mentre il rapporto tra l'uomo e Dio è una scelta individuale". Si tratta di una sentenza storica! Si dovrà capire come sarà applicata nelle prossimi elezioni.
• Filippine: pena di morte di fatto. “Ci sono stati oltre seimila morti, presunti spacciatori di marijuana o altre droghe, e 1.000 uccisi, solo sulla base di un sospetto, nell'ultimo mese. È una pena di morte senza bisogno di una legge sulla pena capitale o di lunghi processi nei tribunali". Lo dice p. Shay Cullen, missionario irlandese nelle Filippine, fondatore e direttore della Fondazione “Preda” che si occupa di numerose opere sociali. Queste esecuzioni sommarie avrebbero la schiacciante approvazione del 76% dei filippini.
Una storia speciale
• Contadino da parte della vita. Cedric Herrou è un giovane contadino che vive in Francia al confine di Ventimiglia. Trovandosi sulla rotta degli immigrati, bloccati alla frontiera, nei mesi scorsi ha ospitato centinaia di persone che tentavano di attraversare il confine, tra cui molti bambini. Per questa ragione, è stato portato a processo davanti al tribunale di Nizza. Ha detto che non potrebbe chiudere la porta in faccia a tanta disperazione e che “questo è il momento di alzarsi in piedi”. Per l’accusa di favoreggiamento rischia fino a cinque anni di carcere e una pesante sanzione.
La sua situazione non è diversa da quella dei pescatori di Lampedusa che, obbedendo alla legge del mare, hanno sempre scelto di salvare vite. Di Herrou nei giorni scorsi ha parlato il New York Times. Da noi silenzio tombale.
Tonio Dell'Olio.








