Eterno pellegrino di Dio
Carissimi amici, sono appena passati quattro anni dal mio arrivo in mezzo a voi e già devo fare le valigie. Lascio Zelarino per la Casa saveriana di Alzano Lombardo (BG). La nostra missione è, prima di tutto, fare la volontà di Dio. Per vari motivi questi anni sono stati tribulati, ma pur sempre un dono di Dio: parto arricchito nello spirito, anche se mi sento foresto quasi come quando sono arrivato e con pochi amici. I frutti, spero, arriveranno dopo la mia partenza; infatti, Gesù ci dice: "Se il chicco di grano non muore non porta frutto".
Saluto tutti, ma un saluto particolare va al Centro Missionario Diocesano di Venezia dove sono stato collaboratore e membro in questi anni. Ringrazio e saluto i sacerdoti con i quali ho potuto collaborare. Saluto i gruppi missionari della diocesi di Venezia, in modo particolare il gruppo della Gazzera per la loro collaborazione, le delicate attenzioni nei miei confronti.
Ringrazio tutte quelle persone che hanno avuto parole di conforto e di amicizia. Il mio caro ricordo va a tutti gli amici benefattori e abbonati a "Missionari Saveriani". Nella corrispondenza con i Saveriani non troverete più la mia firma, ma si dice: "Morto un Papa se ne fa un altro", e l'altro è già pronto. Continuate ad amare le missioni, facciamo missione insieme.
Se questa mia presenza è stata occasione di bene, ringraziamone il Signore. Là dove involontariamente posso avere creato difficoltà e sofferenza, perdonatemi. Un caro saluto a tutti. Dio vi benedica.








