Essere forza positiva
In questo strano tempo rallentato di gennaio, amo fare due passi al tramonto sulla riva del fiume, dopo la calura del giorno. Con le piogge, i colori sono più netti e nitidi: il verde dell’erba, l’azzurro del cielo, il bianco delle nuvole, il rosso del sole che scivola giù. I piedi passeggiano lenti e la testa passeggia a modo suo.
Sentirsi come pianta di khoma, sentirsi come questo arbusto che, nel mezzo della savana, cresce sui rami degli altri alberi. Imparare da lui, avvolgere e innestare le tue radici sull’albero della vita del mondo, fino a diventare un tutt’uno. Sentire che esistere è ricevere tutto e dare tutto, fino in fondo, senza risparmiare nulla per te. Dare tutto per le persone che ami, per tua madre e per tuo padre, per i tuoi figli, per tua moglie, per tuo marito, per coloro che la vita mette sulla tua strada, per chi è povero e solo. Dare tutto, fino a diventare tutt’uno. Essere forza positiva che inietta speranza e vita nelle vene di questo mondo pazzo e meraviglioso.







