Due vescovi amici, Un incontro indimenticabile
Don Antonio Zanotti Fregonara è sacerdote di Novara. Da “Missionari Saveriani” ha appreso della morte di mons. Danilo Catarzi, primo vescovo saveriano di Uvira. Ci ha scritto per raccontarci un incontro tra vescovi amici, documentato con foto inedite.
Sono stato, per dieci anni, segretario di mons. Placido M. Cambiagli, barnabita, vescovo di Novara. Ora sono parroco in centro città. Solo ora, dal mensile “Missionari Saveriani” di gennaio 2005, a pagina 3, apprendo che mons. Danilo Catarzi, vescovo emerito di Uvira in Congo, vi è mancato il 23 novembre scorso. Posso dire pure che “mi” è mancato! Sicuramente vi chiederete il perché.
Nel 1971, accompagnavo il mio vescovo in visita alle nostre missioni in Burundi. In qualità di “religioso”, egli volle recarsi anche nelle missioni barnabitiche del Congo.
Il pomeriggio di lunedì 26 luglio 1971, facemmo tappa a Uvira, accolti da un “grande” uomo, cristiano, sacerdote, vescovo: monsignor Danilo! L’intesa tra i due fu semplice e immediata. Mons. Danilo conosceva il novarese vicario generale, mons. Longo Dorni, divenuto vescovo di Pistoia, dal quale aveva ricevuto in omaggio un pastorale, identico a quello del vescovo di Novara. Ce ne mostrò in quel giorno una copia in avorio, fattagli da un artista locale analfabeta.
Non riesco a dimenticare l’ospitalità magnanima di quel giorno, anche a distanza di anni... Non mancherò di ricordarlo al Signore, di cuore, anche se un pezzetto me ne è rimasto ad Uvira! Oggi, penso a quei due vescovi, che si spellano le mani per applaudire il Signore per quello che di loro ha saputo fare!
Perdoni la libertà che mi sono preso e mi consideri desideroso di saperne di più di un vescovo così!







