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Due apostoli della missione, Carminati p. Giuseppe...

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Il mese di ottobre 2009 ci ha riservato due eventi dolorosi. Nel giro di 20 giorni, il 5 e il 25 del mese missionario, due saveriani bergamaschi hanno concluso il loro pellegrinaggio terreno per ricongiungersi al Padre Celeste. Il primo a lasciarci è stato p. Giuseppe Carminati, poi p. Giuseppe Crippa. Ricordarli è doveroso, e credo sia importante far conoscere un po' della loro vita, spesa per annunciare il vangelo in Asia e in Africa.

Padre Giuseppe Carminati nasce a Torre Boldone il 30 luglio del 1932 da mamma Irma e papà Misaele. Entra dai saveriani nel 1944 nella comunità di Grumone (CR). Dopo aver frequentato le tre medie e il ginnasio, nel 1950 va a S. Pietro in Vincoli (RA) per il noviziato e qui fa la prima professione missionaria nel 1951. Dopo aver frequentato il liceo nella comunità saveriana di Desio, passa alla casa di Nizza Monferrato per assistere gli "apostolini". Nel 1955 inizia gli studi di teologia a Piacenza e li conclude a Parma, dove è ordinato sacerdote il 9 novembre 1958.

Nel 1959 è inviato a Roma dove studia all'ateneo "Biblico". Nel 1961 torna a Parma come professore di Sacra Scrittura, incarico che ricopre fino al 1977. In questi 16 anni, p. Giuseppe forma decine e decine di giovani saveriani.

Ho avuto anch'io la fortuna di essere suo alunno per due anni. Mi ha fatto da guida nel conoscere e approfondire i libri dell'Antico Testamento: il pentateuco e i profeti, i libri sapienziali e storici. Lo ricordo arrivare in classe con tanti libri che consultava durante la lezione. Noi studenti lo chiamavamo "Trenino", perché partiva all'inizio della classe e per un'ora non faceva fermate!

Nel 1977, parte per la missione in Indonesia, la più popolosa nazione islamica. Vi rimane fino al 2003, quando rientra in Italia per motivi di salute. Ha lavorato per 26 anni nella diocesi di Padang, proprio nella zona più colpita dal terribile terremoto del 30 settembre scorso. Ha svolto la sua opera pastorale nelle parrocchie di Fatima e di Tirtonadi. È stato anche vice superiore dei saveriani in Indonesia e rettore del seminario di Padang, dal 1985 al 1993.

Dal 2003 p. Carminati è vissuto nella casa madre dei saveriani a Parma, dove aveva insegnato per tanti anni. Il Signore lo ha chiamato a sé il mattino del 5 ottobre. Ora è sepolto nel cimitero di Parma accanto ai confratelli che lo hanno preceduto nel regno del Padre.

Nell'omelia del suo funerale, tra i tanti aneddoti, è stato ricordato il suo incessante pregare con il rosario, una preghiera che continuerà anche in cielo.



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