Skip to main content

Missionaria insieme a mio figlio, Leggere ...a 92 anni

Condividi su

È la prima volta che scrivo al direttore di un giornale, e in particolare al mio giornale preferito "Missionari Saveriani", che da tanti anni mi arriva puntuale ogni mese e che leggo dalla prima all'ultima riga. Il 4 ottobre scorso ho compiuto 92 anni. Una bella età che mi pesa un po' sulle spalle, ma che non mi ha affatto tolto la facoltà di poter leggere, anche se devo usare una grande lente, perché i miei occhi sono affaticati.

Sono la mamma di un tuo confratello, p. Luigi Lo Stocco. Nelle mie visite in alcune delle vostre case ho avuto modo di conoscere molti saveriani, di cui serbo sempre un caro ricordo e che penso volentieri nel mio "rosario" giornaliero. Molti di voi sono anche passati a casa, dove insieme abbiamo trascorso ore bellissime e piene di serenità.

Tanta voglia di conoscere

Di lettere ne ho scritte tante, specialmente durante gli anni della missione in Congo di mio figlio, ma questa sera, scrivendo a te, sento che la mano mi pesa e trema un po'. Mi sento un po' emozionata e spero che mi perdonerai tutti i possibili strafalcioni. Sai, avrei voluto tanto studiare, ma in quegli anni in cui sono cresciuta io, bisognava lavorare. Fortunatamente ho potuto finire la quinta elementare. Il mio maestro di allora diceva spesso a mia mamma: "Carmela, non far perdere la Franca". Ma purtroppo il lavoro dei campi, la nostra situazione finanziaria, la stessa mentalità di quei tempi, non mi avevano dato modo di realizzare il mio sogno.

La voglia di sapere, di conoscere non mi ha mai lasciata; ho cercato sempre di leggere, anche quando sono stata vicina a mio marito infermo. Questo mi ha aiutato molto a non far invecchiare la mia testa, anche se di tanto in tanto perdo qualche colpo e mi "scordo" le cose. Confrontandomi con alcune mie coetanee, ancora viventi, debbo ringraziare vivamente il Buon Dio.

Gli acciacchi non mancano, ma ciò non mi toglie la voglia di essere curiosa e di sapere di più.

Aspettando le sue lettere

Il giornale "Missionari Saveriani" lo trovo abbastanza completo e semplice. In questi ultimi anni gli articoli in prima pagina di p. Gabriele Ferrari mi hanno aiutato moltissimo. Hanno aperto di più il mio cuore e la mia mente, facendomi essere, insieme a mio figlio, una missionaria. Leggendo quelle pagine e quello che i missionari fanno con tanti sacrifici, mi sono sempre sentita coinvolta in questa fantastica avventura della vita missionaria.

Lo dico sempre, che la mamma di un missionario vive la missione in pieno, insieme a suo figlio lontano.

Ho pregato tanto e ho vissuto la missione di mio figlio con tanta trepidazione e tante lacrime, fin dall'inizio, ma soprattutto nei momenti più difficili delle guerre che sono scoppiate in quella regione dei Grandi Laghi, nel centro dell'Africa, in particolare quando le lettere e le notizie tardavano a venire. Mio marito Giovannino buon'anima, in quel tempo prestava servizio alle poste del paese. È lui che ritirava la nostra posta. Era come una mazzata sulla schiena quanto mi diceva: "Franca, niente per oggi". Era una grande gioia quando, arrivando a mezzogiorno a casa, mi mostrava la lettera. Quel giorno smettevo di fare ogni cosa, mi fermavo per leggere e rileggere la lettera e per preparare la risposta.

Un giornale... interessante

Se le lettere tardavano a venire, allora c'era l'attesa di "Missionari Saveriani" e la ricerca delle poche notizie che potevano provenire dal Congo. Quando poi scoprivo un articolo scritto dal mio Luigi, allora la mia gioia era al colmo. Era una gioia che non ho mai tenuta con me sola; la condividevo con le mie amiche, i parenti, i vicini di casa.

Nel quartiere dove abito c'è un negozio di alimentari la cui proprietaria è una signora evangelista. Qui a Lenola c'è un folto gruppo di evangelisti. Io frequentavo questo negozio, e ogni volta che entravo la proprietaria mi domandava notizie di mio figlio. La vedevo interessata e incuriosita. Un bel giorno le portai una copia di "Missionari Saveriani" con un articolo di p. Luigi e le dissi di leggerlo, "perché è un giornale religioso". Insieme alle figlie si mise dapprima a sfogliarlo, poi a leggerlo. Infine mi disse, "sai che è interessante!".

Prego per le giovani vocazioni

Quello che più mi piace e incuriosisce molto è il paginone centrale del giornale, quasi sempre tematico, ma molto interessante e completo. Lo trovo fatto bene, anche se tante volte perdo un po' di pazienza per la sua scrittura troppo minuscola. Tra i tanti paginoni ricordo quello di qualche mese fa sulle vocazioni saveriane. Le fotografie mi hanno mostrato il volto dei giovani che si preparano e che sono in Congo, in Indonesia, in Messico. Sono belli, sorridenti, pieni di vita. Speriamo che non si perdano per strada. Io prego per loro e li affido nelle mani della nostra cara Madonna nel mio rosario quotidiano.

Una cosa vorrei poterti suggerire: cerca di dare più spazio alle esperienze dei missionari che sono in terre di missione. Conoscere quello che fanno mi fa molto piacere. In questi giorni ho scoperto le brevi biografie dei saveriani deceduti. Ho cominciato a leggerne una un po' per caso. Non mi sono più fermata.

C'è in queste piccole e brevi biografie una ricchezza immensa di umanità, di spiritualità e di universalità.

Caro padre Marcello, ti ringrazio per aver avuto il tempo e la pazienza di leggermi. Non so quanto tempo ancora mi resta: sono sempre pronta. Ma vorrei poter morire come il mio anziano papà, con il giornale "Missionari Saveriani" in mano. Ti abbraccio.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2230.53 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Gennaio 1999
Non è un gioco di parole. Il nostro Istituto, chiamato giuridicamente Pia Società di San Francesco Saverio per le Missioni Estere, è nato per volontà…
Edizione di Settembre 2009
Il 17 luglio verso sera nell'ospedale di Jakarta è spirato p. Vincenzo Baravalle, consumato da un tumore ai polmoni all'età di 68 anni. Nato a Villaf…
Edizione di Maggio 2017
È opinione abbastanza comune che dai piccoli centri (come Nazaret) non possa venire nulla di significativo. Ma sappiamo come sono andate le cose. Pej…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito