Dieci ''missioni'' possibili
"Caritas Europa" propone dieci comportamenti semplici ma efficaci, che anche noi a nostra volta possiamo proporre a singoli cittadini, ai gruppi e alle associazioni parrocchiali, in modo che tutti insieme ci impegniamo nella lotta alla povertà, cominciando dalla vita di ogni giorno.
Può essere il modo giusto per vivere bene il periodo quaresimale.
1. Spiega ai bambini cosa significa essere poveri oggi.
2. Acquista un prodotto del commercio equo e solidale.
3. Sostituisci un regalo di compleanno con una donazione a un'organizzazione caritativa.
4. Fa' la spesa nei negozi del tuo paese o città.
5. Informati sulla spesa di tutti i giorni: chiediti da dove vengono i prodotti, se sono di multinazionali che rispettano i diritti umani e sindacali dei lavoratori.
6. Per i giovani: parla di povertà nella tua classe; organizza un incontro con i tuoi amici per parlarne, magari in un luogo simbolico, segno di lotta alla povertà.
7. Guardati intorno: c'è sempre un vicino che soffre, una famiglia in condizioni disagiate, una madre senza lavoro. Trova un gesto concreto per aiutarli.
8. Informati e informa. Sei sicuro che le autorità del tuo paese conoscono le situazioni di povertà nascosta? Informali e chiedi loro di approfondire il tema sul sito www.zeropoverty.org
9. Quando incontri il venditore di un giornale di strada, compra la rivista che ti propone.
10. Una buona educazione ambientale contribuisce a ridurre forme di spreco e di povertà: ricicla il telefonino usato, non sprecare energia, risparmia sul consumo dell'acqua...
E ne aggiungo una, più aggiornata: adesso che non si possono usare le buste di plastica per fare la spesa, facciamo ricorso alle sporte di iuta delle botteghe del commercio equosolidale.
Buona quaresima!








