La prima sessione del Sinodo sulla sinodalità che si è conclusa il 29 ottobre 2023 aveva tra le parole chiave “missione”. Nella “Relazione di sintesi” finale alla missionarietà della Chiesa è dedicato il paragrafo 8 (“La Chiesa è missione”) che è collocato all’interno della Parte seconda del documento con il significativo titolo “Tutti discepoli, tutti missionari”. Ecco alcune affermazioni significative tra le 71 ricorrenze del termine missione: 1) I sacramenti dell’iniziazione cristiana conferiscono a tutti i discepoli di Gesù la responsabilità della missione della Chiesa. Laici e laiche, consacrate e consacrati, e ministri ordinati hanno pari dignità. 2) La pratica della missione realizza un arricchimento reciproco delle Chiese, perché non coinvolge solo i missionari, ma l’intera comunità, che viene stimolata alla preghiera, alla condivisione dei beni e alla testimonianza. 3) Tutti i missionari in forza della loro vocazione propria, sono una risorsa importante per creare legami di conoscenza e scambio di doni (F. Ferrari, inviato di MO).
Nella Relazione di Sintesi, ci viene consegnato la visione di una “Chiesa più sinodale e più missionaria, che adora Dio e serve le donne e gli uomini del nostro tempo, uscendo per portare a tutti la consolante gioia del Vangelo”, come detto da papa Francesco nella Messa a conclusione dei lavori. La Relazione di Sintesi è strutturata in tre parti: 1) il volto della Chiesa sinodale 2) tutti discepoli, tutti missionari e 3) tessere legami, costruire comunità. “Non è in alcun modo - ha ribadito il papa - un documento finale, ma uno strumento al servizio del discernimento che dovrà ancora continuare in vista della seconda sessione del 2024”. Vedi: https://www.synod.va/content/dam/synod/assembly/synthesis/ITA-RELAZIONE-DI-SINTESI.pdf







