Dal Brasile sud fino a Taranto, Vescovo mons. Filippo Santoro
Giovedì 5 gennaio, vigilia della solennità dell'Epifania, la chiesa di Taranto ha accolto il nuovo arcivescovo mons. Filippo Santoro. È stata una giornata di festa, con manifestazioni di gioia da parte di tutti i fedeli. Da tempo si attendeva l'arrivo del nuovo pastore.
"Benedetto colui che viene nel nome del Signore": queste parole del salmo 118 sono state rivolte a Gesù nel suo ingresso a Gerusalemme. Con queste stesse parole la chiesa di Taranto ha voluto salutare l'ingresso del suo nuovo vescovo.
Un impegno notevole
Mons. Santoro è giunto a Taranto da molto lontano. Papa Benedetto XVI lo ha chiamato dal sud del Brasile, dove per 27 anni ha vissuto e lavorato, prima come missionario e poi come vescovo a Rio de Janeiro e a Petropolis.
Subito dopo il suo arrivo, il nuovo arcivescovo ha iniziato a conoscere la realtà molto variegata della chiesa e del territorio di Taranto: persone, sacerdoti e laici, parrocchie e comunità, gruppi, movimenti e associazioni, insieme alla società civile nella quale la chiesa è inserita e di cui è parte integrante.
È davvero un impegno notevole al quale bisogna aggiungere anche il necessario studio della realtà italiana, molto diversa da quella sudamericana. Non è la stessa cosa, infatti, guidare una diocesi in Brasile o in Italia.
Gli incontri nelle vicarie
Per poter abbracciare tutta la sua chiesa, il vescovo Filippo ha voluto incontrare i sacerdoti e il popolo di Dio nelle diverse vicarie di cui si compone la diocesi. Così la sera del 17 febbraio anche noi saveriani ci siamo recati nella vicina parrocchia di Sant'Egidio, dove le sei parrocchie della nostra vicaria di Lama-San Vito-Talsano si erano date appuntamento per questo incontro più "ristretto" con il nuovo pastore.
Abbiamo vissuto una celebrazione festosa, bella e semplice. Il vescovo ci ha parlato, pescando anche dai ricordi della sua lunga esperienza missionaria, e ci ha ascoltato; ha ascoltato i sacerdoti e i laici in un incontro fraterno e cordiale. Tutti coloro che lo desideravano hanno avuto la possibilità di salutare personalmente il vescovo e scambiare due parole con lui.
Appuntamento al 5 novembre!
Conclusa la Messa, la fraternità si è prolungata nella cena del vescovo Filippo con i sacerdoti della vicaria; un'occasione in più per parlarsi, per raccontarsi, per conoscere la storia delle persone e delle comunità parrocchiali e religiose.
Aspettiamo il nuovo vescovo anche nella nostra casa saveriana. Tradizionale è l'appuntamento del 5 novembre per la festa del nostro fondatore san Guido Conforti.
Il tempo corre in fretta; novembre arriverà presto. Vi faremo sapere.








