Cosa ci sta a cuore? /2
MISSIONI NOTIZIE
Altri martiri
Congo RD. Don Joseph Mulimbi Nguli, 52 anni, vicario della parrocchia di San Martino, a Lubumbashi, è stato ucciso nella notte tra il 21e il 22 ottobre. Sconosciuti gli hanno teso un agguato mentre rientrava a casa. Sembra non finire l’onda dei massacri nel nord Kivu, in particolare nel territorio di Beni. Amnesty International ha proposto una petizione per firmare le violenze (http://info.amnesty.be/massacres-a-beni.html?petitionOptin=yes)
• Brasile. P. Francisco Barbosa Tenorio, 37 anni, è stato trovato morto il 9 ottobre, lungo la strada RJ-081, a Nova Iguaçu, stato di Rio de Janeiro. Aveva segni da arma da taglio e l’impronta del calcio del fucile sulla testa. Era parroco di Nostra Signora di Lourdes, nel quartiere di São Benedito ed era amato dai fedeli.
Curiosando…
• Concistoro 2016. Il 19 novembre papa Francesco ha nominato 13 nuovi cardinali, provenienti da 11 nazioni. Tra loro ci sono 6 arcivescovi di territori di missione: Nzapalainga (Bangui-Repubblica Centrafricana); D’Rozario (Dhaka-Bangladesh); Piat (Port-Louis-Mauritius); Ribat (Port Moresby-Papua Nuova Guinea). A loro si aggiungono i due ultraottantenni Fernandez (emerito di Kuala Lumpur-Malesia) e Koto Khoarai (emerito di Mohale’s Hoek-Lesotho).
• Diamo i numeri… In occasione della Giornata missionaria mondiale, domenica 23 ottobre, l’Agenzia Fides ha presentato alcune statistiche scelte in modo da offrire un quadro panoramico della chiesa nel mondo. Riguardano i membri della chiesa, le sue strutture, le attività in campo sanitario, assistenziale ed educativo. Chi vuole, può scaricare il documento al link: www.fides.org/it/attachments/view/file/STATISTICHE_2016.doc
• Laos: tre nuovi presbiteri. A metà settembre, sono stati ordinati tre nuovi presbiteri laotiani. Su circa 6 milioni di abitanti, in maggioranza buddhisti, i cristiani in Laos sono circa l’1%, tra i quali 45mila cattolici. I preti diocesani sono 20, mentre 11 sono i religiosi. L’11 dicembre saranno beatificati 17 martiri laotiani, tra missionari e laici.
Iniziative mondiali
• Sud Sudan: incontro con il papa. Papa Francesco ha invitato i leader religiosi cristiani del Sud Sudan per discutere la gravissima crisi che sta attraversando il più giovane Stato africano. Da quasi due anni, è in corso una vera e propria guerra civile tra il presidente Kiir e l’ex vice presidente Machar. Di fronte a omicidi, violenze e discorsi incitanti all’odio, le chiese cristiane hanno varato un progetto di riconciliazione tra le etnie.
• Brasile: Convegno ecclesiale. Si è svolto a Belém il Convegno ecclesiale dell’Amazzonia, con l'obiettivo di discutere la situazione politica, sociale, economica, culturale e religiosa della regione. È stato preso in considerazione il contributo della chiesa per la promozione e la difesa della vita degli abitanti e analizzato lo sviluppo del lavoro missionario nella regione.
• Iraq: sminare la piana di Ninive. Prima di tornare a far rivivere le città della “Piana di Ninive”, occorrerà superare l'ostacolo rappresentato da un nemico nascosto sotto il terreno e talvolta anche in oggetti di uso quotidiano. Gli jihadisti di Daesh, anche quando si ritirano, continuano a seminare morte con mine e ordigni esplosivi. È questo l'allarme lanciato dal patriarca caldeo Louis Raphael I Sako. Nulla potrà essere ricostruito, se prima non si realizza la bonifica.
Una storia speciale
• Uganda: in dono 73 biciclette. Paola Gianotti (nella Foto), atleta ultracycler, è arrivata in Uganda con “Africa Mission-Cooperazione e Sviluppo” per consegnare a Moroto 73 biciclette ad altrettante donne karimojong. Ha dichiarato: “Dico grazie a tutte le persone che hanno creduto in questo grande progetto, a chi crede che con i piccoli passi si possano regalare tanti sorrisi, e soprattutto ad Africa Mission che lavora con passione ogni giorno per la felicità degli uomini e delle donne in Uganda!”. Paola desidera creare una micro officina, dove saranno formati due meccanici per riparare le bici, sempre con il sostegno di Africa Mission.
“Voglio che questo sia la partenza per prossimi progetti in Africa e credo che rendere le persone indipendenti sia il solo modo per farle crescere e farle sentire veramente libere”.







