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Cos’è oggi la missione? Mons. Beschi con i suoi missionari

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Nella casa dei saveriani di Alzano il vescovo Francesco ha incontrato i missionari bergamaschi, che in questo periodo si trovano in Italia per vacanza. Erano presenti missionari provenienti da quasi tutti i continenti: Bergamo è ancora una chiesa generosa e numerosa che annuncia e testimonia il vangelo in tutto il mondo.

La fede e il dialogo in missione

L'incontro è iniziato con un intervento di Franca Parolini, segretaria del centro missionario diocesano, che ha sottolineato i tratti positivi e quelli problematici emersi dai racconti dei missionari incontrati. Quando un missionario arriva in un posto, prende subito coscienza che Dio lo ha preceduto, seminando nel cuore della gente una fede che spesso è un esempio anche per il missionario; una fede che si manifesta con gesti e riti colorati della cultura locale.

Naturalmente, è necessario che il missionario si ponga in ascolto per trovare in quel popolo i tratti del vangelo di Cristo e la sua presenza. Allora, è fondamentale il dialogo che il missionario instaura con la gente del posto, perché solo aprendosi a un "confronto" si può costruire quella comunione di fede e speranza che fa nascere nuove comunità cristiane fondate sull'amore per Dio e sulla carità verso i poveri.

Molti missionari presenti sono intervenuti raccontando le loro esperienze di gioia e sofferenza. Numerosi sono i casi in cui proprio nei momenti più difficili, le comunità cristiane hanno saputo dare il meglio di sé, attraverso una fedele testimonianza dei valori evangelici.

Veri discepoli del vangelo

Per ultimo ha parlato il vescovo che ha ringraziato i missionari per il servizio reso alla chiesa universale. Secondo mons. Beschi oggi è molto più difficile unificare la riflessione sulla missione. Anche l'Italia e l'Europa sono terre di missione. Dov'è allora la missione? Chi fa la missione?...

Oggi le chiese giovani stanno dando in termini numerici più missionari di quelli che l'Italia dona alla chiesa universale. Questo fatto ridisegna il profilo della missione, che però deve sempre testimoniare il vangelo. La condizione necessaria per essere missionari è quella di essere, prima di tutto, veri discepoli di Cristo e del suo vangelo.

Concludendo, il vescovo ha ribadito l'importanza dell'ascolto. Ascoltare significa che c'è qualcosa che ci precede ed è la parola di un Altro.

La missione ha sempre bisogno dell'ascolto della Parola di Dio, perché è di questa Parola che la missione deve nutrirsi. È un esercizio fondamentale e indispensabile, che deve essere praticato da tutti e dovunque.



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