Vai al contenuto principale

Condividere: è il grande comandamento dell’amore

Condividi su

Vi invitiamo tutti per un giorno

La solitudine è piaga che affligge la nostra società del baccano, del moto veloce, della comunicazione in tempo reale e del villaggio globale. Tutti insieme senza conoscerci e senza amarci; nonostante le apparenze contrarie la nostra società è apportatrice spietata di individualismo esasperato con tanta solitudine. Tutti alla ricerca di tutto e contro tutti. Un'indagine anagrafica nei vari quartieri cittadini ci rende edotti della gravità del problema: tanti anziani vivono soli negli appartamenti con rischi e disagi d'ogni genere; quotidiane le rapine anche tragiche, e il ritrovamento di morti improvvise.

La droga, l'AIDS e la criminalità diffusa sono le spie di una società ammalata: benessere e malessere in perpetuo confronto o scontro come miscela esplosiva. È solitudine che si sta insediando anche al centro delle nostre famiglie; la TV s'è collocata al centro come imbonitrice e manovratrice di cervelli.

È problema presente anche nel mondo missionario, però sotto l'aspetto di lontananze, confronti di idee e religioni; la buona volontà e l'esperienza con i mezzi moderni lo stanno risolvendo. Ricordo il mio primo impatto in Sierra Leone; avevo accettato, io alle mie prime armi con un vocabolario povero e incerto, di trascorrere il Natale da solo. Ero ansioso di provare quell'esperienza; la zona era musulmana e quindi fra me e la gente c'era ancora un muro: tra loro c'era uno sparuto e sparso manipolo di cristiani e simpatizzanti.

Alla messa di mezzanotte erano presenti quasi tutti; tra loro per l'occasione anche alcuni protestanti e musulmani; cortesia e buon vicinato esigevano questo. Finita la Messa passai in perfetta solitudine tutta la giornata; ero solo con i miei limiti, le mie paure e incertezze; un giorno di quelli che ti farebbero andare il morale sotto i tacchi. Per fortuna il giorno dopo mi son ritrovato con confratelli e amici e tutto finì lì. Fu un'esperienza di quelle forti che ti aiutano a confrontarci e programmare contro il flusso del quotidiano correre.

Questo vorremmo proporre ai nostri amici; per questo l'invito a venire a Casa nostra. Il Signore ci ha voluto liberi ed intelligenti e non pecore di gregge; dobbiamo disintossicarci; al nostro mondo disorientato e confuso dobbiamo presentare la nostra solidarietà e amore ma con le proposte alternative di Cristo per una vita diversa in un mondo davvero nuovo.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 5358.24 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Novembre 2008
Scrivere di padre Giuseppe Arrigoni, che ci ha lasciati il 29 settembre, dopo aver sopportato tanta sofferenza, diventa per me un'impresa ardua. So d…
Edizione di Febbraio 2007
Chi legge la nostra pagina, ricorderà che in gennaio dicevo che il 2007 sarebbe partito da Verona, per arrivare al mondo intero. A Verona, dal 16 al…
Edizione di Marzo 2009
 Il 13 gennaio è mancata la signora Maria Rigoni, mamma di p. Gianni Viola, saveriano vicentino di Creazzo. Ecco il ricordo del figlio missionar…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito