Cari amici, eccomi a voi per dirvi ancora una volta che siete tutti nel mio cuore e nella mia preghiera. Sono sempre nella nostra casa madre di Parma e continuo quella che io chiamo, più che fisioterapia, la mia ginnastica quotidiana. Su e giù per le scale e lunghe camminate nei corridoi, ormai con una sola stampella, perché l’equilibrio non è ancora ritornato del tutto. Anche quando cammino da solo, con un sostegno sempre vicino, mi stanco facilmente.
Il midollo spinale quando è toccato forte, come nel mio caso, fa molta fatica a riprendere. Quindi avanti sempre, senza stancarsi e con la speranza che noi cristiani dobbiamo avere.
Vi ringrazio delle vostre preghiere che mi aiutano a non scoraggiarmi mai e a continuare il cammino. È proprio il mio caso.
Quest’estate spero di poter tornare in Sardegna, almeno due settimane, e riabbracciarvi tutti. È il mio sogno nel cassetto e mi auguro si possa realizzare.
Vi abbraccio e continuo a ricordarvi tutti al Signore, per intercessione della nostra mamma Maria. Invoco su tutti voi la loro benedizione.