Con il cuore ...nel cuore, La maglietta dei campi estivi 2005
A Macomer l’attività missionaria estiva con i giovani si è svolta attraverso tre campi di formazione. A ogni campo hanno partecipato una trentina di ragazzi. Il tema scelto per i giovani era intonato all’anno dell’Eucaristia. Un percorso di preghiera e riflessione, di svago e amicizia, di lavori a gruppo e condivisione.
“Andata e ritorno”
I ragazzi delle medie hanno seguito il tema, “Andata e ritorno passando da Emmaus”. In quei giorni hanno imparato che l’Eucaristia, giorno del Signore, ci fa uscire dalla solitudine e non ci permette di restare indifferenti nei confronti di ciò che capita ad altre persone che vivono vicino a noi. Tutti siamo chiamati a realizzare il grande sogno di Gesù: l’unità fra tutti gli uomini e la comunione con Dio.
L’Eucaristia è credere che, nonostante i nostri comportamenti sbagliati, il Signore continua a volerci bene e cammina in mezzo a noi, anche se noi ci dimentichiamo di lui. I ragazzi sono stati aiutati a sperimentare la presenza di Cristo risorto nelle loro giornate. Così possono prepararsi meglio all’incontro domenicale.
“Una giornata da Dio”
Il campo dei giovanissimi era intitolato, “Una giornata da Dio... nel viavai della vita”. Hanno coniugato i cinque verbi dei discepoli sulla via di Emmaus: camminare, parlare, ascoltare, condividere, annunciare. Nella vita camminiamo verso una meta, per realizzare qualcosa di grande. Parliamo dei nostri problemi e ascoltiamo quelli degli altri, cercando di comprenderli. Abbiamo la possibilità di condividere quello che abbiamo e servire gli altri. Possiamo annunciare il messaggio di speranza che porta la gioia della vita di Gesù.
Il cammino dei discepoli di Emmaus nel mondo giovanile continua a ripetersi, come ricorda la maglietta donata ai partecipanti dei campi estivi. L’ostia spezzata in quattro parti con i simboli delle abitazioni di vari continenti, indica che Gesù dimora nel nostro mondo per salvarlo. La pagoda, il grattacielo, la capanna, la tenda e l’igloo, sullo sfondo di un cuore, ci ricordano di portare l’amore di Cristo nei nostri ambienti di vita e a tutto il mondo. La scritta, “Col cuore di Cristo nel cuore del mondo”, riassume i temi dell’anno eucaristico sviluppati dagli animatori. Ora dobbiamo continuare a vivere la missione dei discepoli di Gesù.
“Compiere grandi cose”
Le ragazze hanno partecipato al campo, “Chiamate a compiere grandi cose”. Hanno incontrato varie persone che vivono esperienze interessanti. I coniugi Giomaria e Giovanna, ad esempio, si occupano di una casa-famiglia a Ghilarza. Hanno accolto in casa alcuni minori in affido e insegnano ai loro figli la condivisione con chi è meno fortunato di loro. Hanno scoperto che più sono, meno è il lavoro, perché ci sia aiuta a vicenda. La giovane Elisa di Parma, invece, si prepara alla vita missionaria tra le saveriane. Dopo gli studi universitari, ha espresso il desiderio di andare in missione, maturato in seguito a un viaggio in India.
I campi di formazione sono stati un’ottima occasione per riscoprire la vocazione di lavorare per un mondo migliore, secondo il progetto di Dio. I giovani sono stati aiutati a fare un cammino di fede eucaristica e di condivisione con altri giovani, che si riconoscono nell’ideale della vita cristiana. Così possono crescere nello spirito missionario.
Auguriamo a ogni giovane di spendere la vita come una missione, e di accogliere nuovi stili di vita, attenti ai problemi di tutta l’umanità.








