Come vivere la speranza
Anche per le Delegate e amici dei Missionari si è rinnovata la tradizione del ritiro di Avvento. Il 20 dicembre erano presenti da diversi paesi: Oristano (Saveriane), Bortigali, Borore e ovviamente Macomer. Purtroppo diverse persone non sono potute venire, sia per malattia (influenza) che per impegni familiari. Ci dispiace molto. Eravamo una ventina di partecipanti.
Ho guidato la riflessione, presentando un “Piccolo manuale sull’arte di vivere la speranza”. Partendo da 1. L’Arte della perseveranza. È l’andare oltre con costanza, continuare, nonostante gli ostacoli. 2. Arte della Compassione. Soffrire con l’altro, non voltare la testa dall’altra parte, sintonia nei confronti dell’altro e fare propria la sua sofferenza. 3. Arte della gioia. È un sussulto di vita, qualcosa che non ti aspetti, perché Dio sa sempre stupirci, anche quando non ce l’aspettiamo. Ricordiamoci gli esempi di S. Carlo Acutis e S. Pier Giorgio Frassati. 4. Arte di andare incontro a quello che si perde. Oggi c’è bisogno di tempo per pensare a sé stessi, per ritornare in sé stessi. Riprendere a raccontare, a scrivere e non solo messaggiare col cellulare. 5. Arte della gratitudine. Lottare contro l’invidia che distrugge tutto e ci porta alla depressione. Lavorare per salvaguardare quello che abbiamo e quindi investire sulla Gratitudine. Gioire per il bene che fanno gli altri e condividere con gli altri il meglio di noi stessi. La gratitudine costruisce e ricostruisce il mondo, dentro e fuori di noi.
Dopo un momento di riflessione, abbiamo celebrato l’Eucarestia per ringraziare il Signore di tutte le cose belle che ci ha donato. E per finire bene, anche la condivisione del cibo, preparato come sempre da Rosanna e Pina. Grazie.







