''Cibo e religioni'': parole da ricordare
All’inizio della mostra “Exponiamo anche noi”, il pannello multimediale propone il "Vocabolario del cibo" e "Cibo e religioni". Ai visitatori viene dato un “kit” con tutte queste frasi, da portare a casa. Qui ne pubblichiamo alcune.
1. Tutte le religioni considerano il cibo un dono di Dio.
2. Le religioni condividono il dovere di ringraziare Dio per quello che si mangia e si beve.
3. Tutte le religioni raccomandano di assumere cibo con moderazione e sobrietà.
4. Tutte le grandi religioni raccomandano la pratica del digiuno.
5. A partire dal cibo e dalla tavola, si possono capire molte differenze tra le religioni.
6. Tutte le religioni impongono ai fedeli regole gastronomiche, perché l'uomo non è solo “ciò che mangia”.
7. In tutte le religioni esiste la festa per ricordare gli impegni con Dio. Ecco perché in esse è presente una diversità tra il menù festivo e quello quotidiano.
8. Nelle religioni il pasto festivo è visto come momento d’incontro con Dio.
9. Dalla creazione, opera delle mani di Dio, discende l’arte della cucina, opera delle mani dell’uomo.
10. Non di solo pane vive l’uomo.
11. Il pane conserva una maestà quasi divina. Mangiarlo nell’ozio è da parassita, guadagnarlo con il lavoro è un dovere, non condividerlo è crudeltà.
12. Le religioni insegnano che il creato è stato posto da Dio nelle mani dell'uomo e affidato alla sua responsabilità.
13. Secondo le statistiche dell’Onu, 850 milioni di persone soffrono la fame.
14. Con il cibo scartato ogni anno nel mondo, si potrebbero nutrire 800 milioni di persone per quattro anni.
15. L’attenzione per il creato, la cura nei confronti della terra e la sensibilità nell’uso dell’acqua sono tratti facilmente riconoscibili anche nelle prescrizioni alimentari.
16. Il tempo e lo spazio del pasto possono diventare preziose occasioni per avvicinarci al sacro.







