Christòs ànesti - Cristo è risorto
Nonostante tutto, la vita vince!
Al tempo della propaganda antireligiosa, in Russia, un commissario del popolo presentava brillantemente le ragioni definitive del successo della scienza nei confronti della religione. L'occasione era la celebrazione del primo viaggio spaziale del cosmonauta russo Gagarin, un grande momento di gloria per il regime. Di ritorno sulla terra, egli aveva dichiarato di aver cercato Dio mentre girava in cielo, ma di non averlo proprio trovato. Il commissario concludeva proclamando che questa constatazione equivaleva alla sconfitta definitiva della religione.
La fede non si estingue
La riunione, nel salone gremito di gente, volgeva ormai al termine e il commissario faceva la solita domanda di rito: “Qualche chiarimento da fare?”. In fondo alla sala un vecchietto, con molta attenzione, aveva seguito per filo e per segno tutto il discorso. Con voce sommessa, mormorò: ” Christòs ànesti - Cristo è risorto”. Il suo vicino, un po' più forte ripeté: “Cristo è risorto!”. Un altro si alzo è gridò: “Cristo è risorto!”. E così un altro e poi un altro ancora, finché tutti si alzarono e gridarono in coro: “ Christòs ànesti - Cristo è risorto!”.
Al commissario, confuso e sconfitto, a questo punto non rimase che ritirarsi in buon ordine.
La fede cristiana è anche un fatto sociale, occasionalmente verificabile, che si esprime in gesti, atteggiamenti e dichiarazioni. A nulla valgono gli sforzi per estinguerla. Politici e filosofi possono pretendere di ignorarla, di mettere tra parentesi la sua verità.
Vince la vita
Fortunatamente, c'è anche qualche altra cosa al mondo. Non c'è una frase che sia così in grado di esprimere la speranza; non c'è una frase che sia capace di dare uno slancio nuovo all'umanità come questa: “Cristo è risorto!”.
Con voi tutti, amici e benefattori, rinnoviamo con coraggio la nostra proclamazione di fede: “Cristo è risorto!”. La morte non ce l'ha fatta a vincere. Ha vinto la vita.








