Capitolo regionale: Formazione e dialogo in Sierra Leone
Dal 3 al 6 gennaio 2011, i saveriani della Sierra Leone si sono riuniti nella casa religiosa di Makeni per il XIII capitolo regionale: eravamo 23 saveriani di sei diverse nazionalità. Da Roma è arrivato il vicario generale p. Luigi Menegazzo, che ha predicato il ritiro spirituale e ha presieduto il capitolo. Abbiamo riflettuto su tre settori della nostra vita missionaria: la formazione dei saveriani sierraleonesi, l'evangelizzazione e l'aspetto economico, includendo i vari progetti di sviluppo.
La formazione - Per la prima volta nella storia saveriana in Sierra Leone, il 1° agosto 2010 abbiamo aperto il noviziato con tre giovani che si stanno preparando a consacrare la loro vita a Dio nella famiglia saveriana. Siamo convinti che tutti dobbiamo partecipare con entusiasmo a questa delicata attività di formare bene i saveriani sierraleonesi nei quattro anni di filosofia e l'anno di noviziato. Poi i giovani andranno in una della quattro nostre comunità per studiare teologia.
L'evangelizzazione - Abbiamo rinnovato il nostro impegno nella formazione dei leader delle comunità cristiane e specialmente dei catechisti, che portano avanti quasi tutta la catechesi, sia dei battezzati sia dei catecumeni. In tanti villaggi la presenza del missionario è molto limitata. Siamo invitati anche a un maggiore impegno nel dialogo interreligioso, soprattutto con i musulmani.
L'economia - Abbiamo visto che aumentano gli aiuti per i progetti di sviluppo (scuole, cliniche, agricoltura eccetera), cose molto buone e necessarie; ma diminuiscono sensibilmente gli aiuti per l'evangelizzazione, che è ancora più necessaria. Ci siamo interrogati su come fare per avere le risorse necessarie per la nostra vita missionaria, per la formazione dei giovani saveriani e per le varie attività di evangelizzazione.
(di: Padre Natalio Paganelli, sx)








