Burundi, una rinnovata vita cristiana
Ringraziamo p. Modesto Todeschi e Laura Marinoni (amica e collaboratrice dei saveriani) per questo paginone, che ci racconta, attraverso testimonianze semplici, piacevoli e realistiche, la missione dei saveriani in Burundi. Nel 1964 vi arrivarono i primi quattro missionari, mettendosi al seguito dei Padri Bianchi, valorizzando le loro ricerche, iniziative (per esempio il catecumenato) ed esperienze nel campo dell’evangelizzazione. Dopo gli eccidi razziali del 1972, i saveriani sostennero le Comunità di Base, estendendo il lavoro pastorale (prima limitato ai soli centri) alle colline. Nella storia del Burundi ci sono stati momenti tristi e drammatici: il colpo di stato del 1976 e l’espulsione di molti saveriani, le guerre civili, i martiri del 1995. Oggi, si sta portando avanti una paziente opera di riconciliazione. Dopo decenni di semina, è forse giunto il momento del raccolto: molti giovani percorrono, infatti, la strada tracciata da S. Guido Maria Conforti. Sono i nuovi testimoni di Cristo nel loro stesso continente. Questa terra, bagnata dal sangue di tanti suoi figli, ritorni a una rinnovata vita cristiana!







