“In quei giorni uscì un editto di Cesare Augusto che ordinò che in tutto il mondo abitato si facesse un censimento” (Lc. 2,1). L’obiettivo era conoscere quante tasse dovevano entrare nell’erario e il numero degli uomini che dovevano arruolarsi nell’esercito romano. Immagino le domande che si saranno poste non solo Giuseppe e Maria, ma tutti gli abitanti del mondo. Certamente, il tempo che noi viviamo non è il migliore. Però noi cristiani dobbiamo essere certi che Dio ha inviato Gesù l’Emanuele, per ricordarci che lui è sempre il Dio con noi e solo in Lui riscopriamo la nostra vera umanità. Gesù è la nostra speranza. Una speranza che si incarna nei nostri gesti di prossimità e umanità. Allora, possiamo augurare a tutte e tutti voi la speranza e l’impegno di un Buon Natate. Dio s’è fatto come noi per farci come lui: Vieni Gesù e resta con noi.