Skip to main content

''Benvenuto, padre Luigi Stevanin!''

Condividi su

È arrivato da poco a Vicenza p. Luigi Stevanin. Nato a San Bonifacio (VR) il 12 ottobre 1932, entra nei saveriani come apostolino alla fine delle elementari, a 11 anni.

Completato il ciclo di studi, è ordinato sacerdote il 22 marzo 1958. Dopo aver passato 12 anni in Italia, in varie comunità saveriane, soprattutto al sud, i superiori lo mandano in missione: destinazione Congo RD. Ma prima di iniziare l’avventura africana, egli va un anno a Parigi, per imparare il francese, lingua internazionale ufficiale.

Migliaia di nuovi cristiani!

Nel marzo 1970 arriva in Burundi, a Bujumbura, dove una suora belga gli insegna lo Swahili, la lingua più parlata nel Congo orientale. Poi finalmente arriva in Congo, nella diocesi di Uvira, e ci rimane per 23 anni. La gente cordiale, fin da subito l’ha ben accolto, per cui p. Luigi non ha avuto nessuna difficoltà ad ambientarsi e gli è stato semplice compiere il suo apostolato.

Ogni anno c’erano migliaia di nuovi cristiani! Dopo una preparazione di quattro anni, nell’ultimo mese i catecumeni dovevano partecipare alla santa Messa ogni giorno, seguita da un incontro di catechesi. Alla fine ricevevano i tre sacramenti d’iniziazione cristiana: battesimo, comunione e cresima. Inoltre, ogni settimana, dal venerdì alla domenica, p. Luigi andava nei villaggi per visitare le scuole della missione e per seguire i vari corsi di catechesi.

Parroco e cappellano delle carceri

Per altri 17 anni, sempre in Congo, p. Luigi si trasferisce nella diocesi di Bukavu, prima come parroco e poi come cappellano delle carceri. L’edificio carcerario era stato costruito per 250 detenuti. Attualmente ce ne sono quattro volte tanto, con lo spazio molto ristretto e servizi igienici carenti. I detenuti stessi devono occuparsi della cucina…

La vita in questo posto è molto difficile.

Padre Luigi andava una volta la settimana alla Caritas locale per trovare qualcosa da mangiare per questi poveri carcerati: qualche sacco di riso, un po’ di fagioli, dell’olio.

Nel 2011, per motivi di salute, p. Luigi è costretto a tornare in Italia. Per tre anni è curato nell’infermeria di Parma. Ora ha accettato volentieri di trasferirsi nella comunità saveriana di Vicenza.

Ben arrivato, padre Luigi!



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2438.12 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Ottobre 2023
Da circa un anno e mezzo, nella comunità parrocchiale “San Francesco Saverio”, nella baixada del quartiere Marco a Belém, in Brasile, abbiamo avviato…
Edizione di Dicembre 2005
I saveriani che vivono nella casa madre di Parma, dal superiore dell’Italia padre Carlo Pozzobon ai giovani studenti di teologia, tutti desideriamo e…
Edizione di Novembre 2023
Non è semplice raccontare l’esperienza della convivenza estiva, pertanto partirei da un’immagine e da un video che è stato inoltrato nel gruppo whats…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito