Skip to main content

Benvenuti a Taranto Giuseppe e Jean-Marie!

Condividi su

A luglio, la nostra comunità si è arricchita di ben due nuovi confratelli: p. Giuseppe Vignato e il diacono congolese Jean-Marie. Si presentano.

Sono nato 60 anni fa a Gambellara (VI). Ordinato presbitero nel settembre 1988 a Parma da un vescovo missionario del Ciad, ho chiesto di essere inviato in Colombia. Invece, mi hanno mandato subito a Salerno dove per 6 anni ho lavorato con giovani e giovanissimi nell’animazione missionaria e vocazionale. Nel 1995 ho lasciato l’Italia e Salerno per la missione, ma non in Colombia come speravo, bensì in Congo RD. Anche questa è stata una grazia perché vi ho vissuto 21 anni, certamente impegnativi, ma ancor più ricchi e stupendi, a contatto con la gente e con le mille povertà dell’uomo, se pur sempre accogliente e desideroso di ricerca e di Dio.

Cinque anni fa sono rientrato in Italia per l’avvicendamento e i superiori mi hanno inviato ancora a Salerno. Ora, mi hanno fatto il regalo della comunità di Taranto. La parola regalo non è un modo di dire, ma una vera realtà che sto, per il momento, sperimentando attraverso la vostra generosa e affettuosa accoglienza. Mi impegno, quindi, a camminare con voi sulle vie della missione in cui il Signore ci guiderà, ricordandoci che la missione, se vuole aprirsi al mondo, deve prima nascere e porre i suoi passi nel vivere in pienezza il Battesimo. È il nostro essere cristiani. Spero di incontrarvi tutti, attraverso le celebrazioni liturgiche, gli incontri missionari, i ritiri e tanto altro.

p. Giuseppe Vignato, sx

Dopo la prima professione religiosa il 28 giugno 2018 a Kinshasa (Congo RD), sono stato destinato all’Italia, dove sono arrivato il 21 luglio dello stesso anno. Dal mio arrivo, mi sono affidato al Signore e alla comunità dello studentato di Parma, che mi ha aiutato nei primi passi di integrazione nella nuova realtà culturale. Mi sono lasciato formare dalla comunità e dalla gente di Parma che mi ha voluto bene, obbedendo non soltanto alla mia volontà o a quella dei miei superiori, ma soprattutto a quella della comunità, lasciando tutto nelle mani di Dio.

Negli anni trascorsi a Parma, ho sperimentato tante occasioni di crescita: nella parrocchia delle Stimmate in cui ho svolto la pastorale come aiutante catechista, animatore liturgico durante le celebrazioni; la pastorale giovanile; Missio Giovani; il volontariato nella cooperativa “Labula”; il CIAK… Tutte le persone incontrate in questi diversi ambiti sono state per me di grande aiuto per il mio inserimento nella cultura italiana. Successivamente, mi è stato chiesto di continuare nella parrocchia di Cristo Risorto e allo stesso tempo di essere presente nella comunità di Sant’Egidio e nella pastorale universitaria. La diversità di queste esperienze mi ha permesso di incontrare persone nuove e di aumentare la mia conoscenza e il mio inserimento.

Tante persone mi hanno invitato a cenare o a pranzare con loro. Questo mi ha aiutato a conoscere più in profondità la realtà familiare di Parma. Gli anni della Teologia sono stati per me di crescita a tutti i livelli. Mi hanno aiutato ad avere uno sguardo obiettivo e critico sulla realtà che sto vivendo e che la Chiesa sta attraversando. In particolare, mi hanno aiutato ad impegnarmi in modo pratico nel dialogo interreligioso e interculturale.
L’esperienza di formazione a Parma ha avuto il suo culmine con l’ordinazione diaconale il 24 giugno. E dal 3 luglio mi trovo qui per esercitare il ministero come diacono. A presto!

Jean Marie Ishara Nabahivi, sx



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2638.65 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Febbraio 2007
Con i tempi che corrono, non possiamo rimanere indietro. Per questo, i saveriani di Udine hanno deciso di dare vita a un centro di documentazione sul…
Edizione di Marzo 2006
Una vita che grida al vangelo Vogliamo raccontarvi la storia di una suora pugliese, che ha vissuto lo spirito e il carisma missionario dentro a un c…
Edizione di Gennaio/Febbraio 2018
Cari amici di “Missionari Saveriani”, desidero inviarvi queste poche righe per manifestarvi la mia e nostra riconoscenza. Vivo da 33 anni in Africa…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito